«

»

Stampa Articolo

Villaggio Prenestino, comitato e rifugiati insieme

retake villaggio01 retake villaggio02 retake villaggio03Prende piede il fenomeno Retake nel Municipio VI: dopo Ponte di Nona è stata la volta di Villaggio Prenestino. All’evento hanno partecipato volontariamente anche i ragazzi del centro d’accoglienza di via Roio del Sangro.

Dimostrare che l’immigrazione non porta solo problemi e delinquenza, ma anche civiltà e risorse. Questa l’intenzione dei ragazzi del Retake di Villaggio Prenestino che, sabato 27 Settembre, hanno pulito le due aree verdi di via Roio del Sangro insieme ai ragazzi del centro d’accoglienza sito nella medesima via. Inizialmente la richiesta di partecipazione era stata respinta dai responsabili del centro d’accoglienza, anche per via del clima teso creatosi dopo i fatti di Corcolle, ma nella mattinata una ventina di ragazzi del centro hanno deciso spontaneamente di partecipare all’evento; così, muniti di guanti e attrezzi del mestiere, hanno contribuito alla pulizia dei prati di via Roio del Sangro.

“Questi due prati sono aree pubbliche di proprietà del Comune – spiega Claudio Aprilanti – Presidente del Comitato di Quartiere Villaggio Prenestino – che dovrebbero diventare, nelle intenzioni, un’ area verde attrezzata e un parcheggio, ma al momento sono di fatto dei prati abbandonati. Aree di questo tipo ce ne sono a decine in questi quartieri, ma il Comune non ha fondi, quindi la loro manutenzione passa dall’azione autonoma e volontaria dei cittadini. Se non altro – continua Aprilanti – stamane l’Ama ci ha fornito guanti, sacchetti e attrezzi per la pulizia, grazie anche all’intercessione del Presidente della Commissione Ambiente Pasquale Gidaro”. Riguardo il contributo dei ragazzi del centro d’accoglienza spiega: “Ne avevamo parlato con i responsabili, ma in comune accordo con loro si era deciso che forse non era il caso di esporre i ragazzi a qualsiasi tipo di rischio dopo i fatti di Corcolle. Stamattina, invece, quando ci hanno visto sul posto hanno chiesto spontaneamente di poter partecipare alla pulizia dei prati. Con azioni del genere diventano componente attiva del territorio che li ospita”. Sui fatti di Corcolle: “La scorsa settimana ci siamo riuniti come CRRE al fine di abbracciare una politica comune a riguardo. Sicuramente concentrare in zone come queste, mancanti in primo luogo di servizi per i cittadini, un numero spropositato di centri d’accoglienza è controproducente per tutti. I quartieri non hanno le risorse necessarie per ospitare nuovi centri, si creerebbe soltanto ulteriore tensione sociale, facilmente strumentalizzabile da schieramenti politici e non che hanno interesse nel farlo. La nostra speranza – conclude Aprilanti – è che l’Amministrazione Pubblica si adoperi per rivedere la presenza dei centri d’accoglienza sul nostro territorio in maniera sostenibile”.

Matteo Muoio

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/villaggio-prenestino-comitato-e-rifugiati-insieme/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.