«

»

Stampa Articolo

VI Municipio. La maggioranza: “E’ l’ora delle regole e della verità dei fatti”

MaggioranzaIl gruppo di consiglieri che hanno scelto di continuare a sostenere Scipioni dirama un comunicato per delegittimare il gruppo del Pd guidato da Angelucci.

“E’ giunto il momento di fare chiarezza – sottolinea il Capogruppo del PD delle Torri, Carmine Giammarini a nome del gruppo e degli assessori firmatari della lettera – fino ad ora abbiamo assistito a sedicenti gruppi PD autonominati, che oltre ad essere autoproclamati, non si sono minimamente preoccupati di studiare regolamenti o analizzare situazioni specifiche”.

Giammarini si riferisce ai 5 consiglieri Pd, Angelucci, Grasso, Onorati, Gasparutto e Compagnone che hanno deciso di seguire la linea dettata dal Commissario Romano Matteo Orfini e dal Subcommissario del VI Municipio Gennaro Migliore: firmare la mozione di sfiducia contro il Presidente e rimanere all’interno del Partito Democratico. Gli altri  eletti nelle scorse amministrative in quota Pd, ovvero il Presidente Scipioni e i consiglieri Pelone, Consolino, Criscuolo, Giammarini, Gidaro sono stati espulsi dal Partito in seguito allo scandalo, denunciato dal nostro giornale, del bando relativo alla manifestazione estiva Roma Capital Summer.

“Si rimane basiti  - continua Giammarini – dal constatare quanto sia sufficiente consultare regolamenti e testi giuridici per fare chiarezza. Per questo motivo, non esistendo alcun supporto giuridico nell’autoproclamazione di un fantomatico gruppo PD, cosa che peraltro non è mai avvenuta nella realtà, e tantomeno nella designazione ‘clandestina’ di un capogruppo, mi trovo costretto a sottolineare queste necessarie premesse in una missiva indirizzata al Segretario del Partito, Matteo Renzi, e al Commissario romano, Matteo Orfini. Non e’ una questione velleitaria ma di chiarezza istituzionale resa necessaria dallo scorrere del tempo e dal perdurare di atteggiamenti che si rivelano fallimentari”.

I consiglieri legati a Scipioni puntano il dito contro l’elezione, a detta loro irregolare, del capogruppo Pd Angelucci: “Non si diventa capogruppo su un gruppo di social network, si rispettano in primis le regole e soprattutto le norme. Pertanto detto, fiduciosi nelle regole del nostro partito, e soprattutto dei fondamenti giuridici, abbiamo deciso di indirizzare una comunicazione ufficiale, certi di chiarire la situazione. Indubbiamente – conclude il comunicato – e’ una questione penosa che speriamo abbia riguardato soltanto una fase della vita di alcuni inesperti consiglieri che non ha scalfino minimamente la nostra integrità. A noi interessa continuare il nostro lavoro e sostenere nell’unità, il candidato Sindaco Roberto Giachetti”.

La situazione del Pd in VI Municipio rischia di esplodere a pochi mesi dalle elezioni. Dal Pd romano si attendono risposte concrete e soprattutto atti che chiariscano in modo definitivo, nel rispetto delle regole, chi è consigliere del Pd e chi invece non lo è più. Ancora una volta, nel Pd VI Municipio, si naviga a vista. E il caos regna sovrano.

Federica Graziani

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/vi-municipio-la-maggioranza-e-lora-delle-regole-e-della-verita-dei-fatti/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.