«

»

Stampa Articolo

Tutto il Pd con Scorzoni, ma non basta

01 09-03-2013.qxp

Il gruppo dirigente e i circoli dell’ VIII Municipio si erano schierati in sostegno della candidatura di Scorzoni al Consiglio Regionale del Lazio. Purtroppo i numeri lo lasciano a casa.

In VIII è stato il candidato che ha preso più voti.  2.879 persone del nostro Municipio hanno scritto il suo nome sulla scheda elettorale per le regionali 2013. Se si confronta però il risultato elettorale di Scorzoni con quello di candidati sostenuti da altri personaggi di spicco del territorio, il sorriso si spegne un po’.

Ciarla, sostenuto da Scipioni, in VIII prende 970 voti. Valeriani, per cui ha lavorato Mastrangeli, tra l’altro ancora non rientrato nel Pd, prende nel nostro municipio 678 voti. Leodori, per cui hanno fatto una campagna elettorale serrata il vicesegretario del Pd VIII, Felice Sinistri, e Antonio Sbardella, Presidente dell’associazione Nuovi Orizzonti, arriva ad ottenere 801 voti. Per finire con Zambelli, candidato di Giuseppe Sardone, in lizza per le primarie del centrosinistra per la Presidenza dell’ VIII, prende 674 voti. Tutti i candidati sopra entrano in Consiglio Regionale. Scorzoni, invece, poteva vantare sul sostegno del segretario municipale Andrea Sgrulletti, su 5 circoli del territorio, sulla Presidente del Pd VIII Doriana Mastropietro, sui consiglieri municipali Contartese e Grasso e sul consigliere comunale Nanni, che da solo nelle scorse elezioni per il Capidoglio aveva ottenuto migliaia di voti. Tutte queste forze schierate a sostegno del capogruppo municipale del Pd arrivano a portare 2879 voti. Il successo allora si tramuta in una dolorosa sconfitta. Scorzoni perde le elezioni regionali con 4.569 voti, si piazza XVII nella classifica generale ed è il VII di non eletti. Neanche Cremonesi sembra brillare. Lui sosteneva Pelonzi, che con 451 voti in VIII Municipio e un totale di 8.677 preferenze, è il primo dei non eletti.

L’esclusione di Scorzoni nasconde anche altri scenari politici. La sua fu un’ autocandidatura. Raccolse circa 6mila firme e il partito decise di candidarlo. E’ uno degli esponenti della corrente veltroniana. Nella lista dei candidati, in zona Cesarini, venne aggiunto anche Touadi, veltroniano anche lui, che venne addirittura messo come capolista. Due candidati per una corrente sola. In politica le fatalità non esistono, quindi dai piani alti qualcuno ha preferito Touadi a Scorzoni, tanto che il primo ottiene 7.805 voti ed è il quarto dei non eletti. Chi ha passato tutti quei voti a Touadi? Lui non ne aveva tanti a Roma! E poi c’è la sua comparsata presso la scuola Morvillo un paio di giorni prima delle elezioni. Scorzoni doveva attingere dai voti di Morassut e Veltroni ma i dati farebbero pensare ad un colpo basso contro il capogruppo Pd. Lo stesso Touadi scrive sul suo sito: “Quando mi hanno proposto di guidare la lista del Pd alle elezioni regionali del Lazio, la decisione di accettare non è stata calcolata ma di cuore, prima ancora che di testa”.  Qualcuno glielo ha proposto, nonostante corresse già Scorzoni per la stessa corrente. Se il gruppo dirigente del Pd VIII può contare oggi su 3mila voti scarsi, è necessario che faccia un bagno di umiltà e si apra all’esterno. Così non si va molto lontano.

Federica Graziani

 

 

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/tutto-il-pd-con-scorzoni-ma-non-basta/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.