«

»

Stampa Articolo

Trasporti. Sciopero dei dipendenti di Roma TPL, da due mesi senza stipendio

basta-ricattiDecine le corse soppresse o notevolmente ridotte: una rappresentanza dei lavoratori ha incontrato l’ Assessore Meleo, domani Consiglio Straordinario in Campidoglio.

Giornata di sciopero per gli autisti di Roma TPL: decine le linee ferme o con notevoli riduzione delle corse. All’origine della mobilitazione, la gravità di una situazione divenuta ingestibile per i dipendenti dell’azienda, da due mesi senza stipendio. Così stamattina è arrivata la decisione di non uscire con i mezzi dai depositi di via Raffaele Costi e di via Maglianella, mentre un’altra delegazione di dipendenti si dirigeva verso la Prefettura. La Roma TPL, che ricordiamo è un’azienda privata, gestisce parte del trasporto romano, perlopiù in periferia.

I disagi proseguono ormai da un paio di anni: pagamenti a singhiozzo, contributi non versati, condizioni di lavoro precarie. L’ultimo stipendio risale a febbraio e lo scorso 19 marzo sono arrivati solo degli acconti, e solo agli autisti. Una situazione a cui ha cercato di porre rimedio a più riprese il Comune, che si è trovato anche nelle condizioni di non poter procedere al pagamento diretto degli stipendi proprio perché la Roma TPL non aveva rinnovato il DURC (il documento di regolarità contributiva, che attesta come l’azienda abbia versato regolarmente gli obblighi legislativi e contributivi agli enti previdenziali). Oggi la protesta si è consumata fragorosa. Il risultato è stato un incontro tra alcuni rappresentanti dei lavoratori e l’ Assessore ai Trasporti del Comune di Roma Linda Meleo. Proprio quest’ultima, al termine dell’incontro, ha rilasciato le sue dichiarazioni su Facebook, assicurando la propria vicinanza ai lavoratori: “Voglio che sia chiara una cosa: noi non li lasceremo soli. Siamo al loro fianco. È inaccettabile che si ripresenti ancora la situazione del mancato pagamento degli stipendi”.

L’ Assessore poi, ha chiesto alla Roma TPL di mantenere fede ai propri impegni, minacciando addirittura di rivedere l’intero accordo di servizio. “La società Roma Tpl, che gestisce le linee bus in periferia, non mantiene le promesse e gli accordi presi con il Campidoglio. E tutto ciò avviene sulla pelle dei lavoratori. Così non va. Per questo stiamo esaminando tutte le carte per vedere anche se ci sono le condizioni per ritirare l’appalto ed abbiamo avviato le procedure per il pagamento diretto degli stipendi ma stiamo riscontrando resistenze da parte dell’azienda a fornirci i dati”. Domani se ne saprà di più, in Campidoglio è previsto il Consiglio Straordinario: il Sindaco Virginia Raggi e l’ Assessore Linda Meleo riferiranno in Aula. Quello che ci si chiede, e che vorrebbero sapere primi tra tutti i dipendenti della Roma TPL, è come sia possibile che un’azienda privata possa operare in questo modo senza un intervento deciso e risolutore degli organi preposti.

Michele Liberati

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/trasporti-sciopero-dei-dipendenti-di-roma-tpl-da-due-mesi-senza-stipendio/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.