«

»

Stampa Articolo

Torre Maura, 28 famiglie lasciate ‘a secco’

28056767_1861898200533386_3764567156966212278_n

A via dei Codirossoni da tempo gli inquilini delle case Isveur sono alle prese con una gravosa perdita d’acqua. Il Comitato ha sollecitato diverse volte il Municipio senza ottenere risposte concrete. Acea decide di chiudere l’acqua per motivi di sicurezza. 

28058555_1861897507200122_5005198172450677974_n

Per chi non abita in una casa popolare è difficile capire davvero in che condizioni siano costretti a vivere gli inquilini. In molti casi ci si trova di fronte a situazioni da Terzo Mondo: mancano spesso i servizi primari come acqua e luce.

E non perchè gli abitanti delle case di edilizia pubblica sono “brutti, sporchi e cattivi”, non perchè “non pagano l’affitto” ma semplicemente perchè da anni la gestione di queste case è stata a dir poco vergognosa. Manca manutenzione, mancano interventi programmati, manca la volontà.

Mentre il Comune di Roma continua a portare avanti la politica del “fuori tutti”, lasciando nella completa solitudine persone che vengono sfrattate, nonostante abbiano tutti i requisiti per poter vivere in una casa popolare, quelli più fortunati, si fa per dire, che vedono ‘sanata’ la loro situazione abitativa o quelli che la casa l’hanno ottenuta per legge devono vivere in una condizione di completo abbandono e di degrado.

Uno dei tanti casi è quello degli inquilini di via dei Codirossoni 16, scala D/E, a Torre Maura. Dal mese di dicembre sono alle prese con una perdita di acqua che arriva dalle fondamenta della palazzina e si è sviluppata accanto al contatore nei pressi del portone di ingresso.

28059136_1861896733866866_3781082211202103225_n28058358_1861897650533441_9006138671723933764_n“Nonostante le numerose chiamate dei cittadini, del comitato e l’intervento fatto da una commissione del Municipio – spiega Angela Barone, presidente del Comitato Isveur Torre Maura –  ACEA ha fatto un rilievo, pensando che la causa fosse prima del contatore e ha poi verificato che invece è dopo il contatore. Ragion per cui ACEA ha chiuso e messo in sicurezza, chiudendo il contatore. Ora 28 famiglie sono senza acqua. Oltre il danno, anche la beffa! In attesa che il Dipartimento intervenga, ho contattato alcuni Consiglieri del Municipio VI, il geometra dell’ufficio tecnico e un ingegnere del SIMU. L’unico d avermi risposto per ora è il Consigliere del Pd Fabrizio Compagnone che si è recato sul posto e sono stata più volte contattata dall’Assessore alle Politiche Sociali Filipponi che si sta attivando per risolvere il problema. Domani andremo tutti in Municipio per chiedere risposte”.

In questa assurda situazione, frutto di incapacità amministrativa da una parte e mal gestione di anni dall’altra, ne pagano le spese cittadini che non potranno godere da oggi fino a non si sa quando di un servizio fondamentale come l’acqua. Ben 28 famiglie lasciate ‘a secco’, tra cui bambini e disabili.

Angela Barone chiosa: “A volte penso di trasferirmi in Africa per dare un senso concreto alla mancanza di servizi. Perchè qui nella Capitale d’Italia di motivi reali non ne trovo. Non è possibile che decine e decine di famiglie siano private dei diritti fondamentali”. Come darle torto? Federica Graziani 

 

 

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/torre-maura-28-famiglie-lasciate-a-secco/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.