«

»

Stampa Articolo

Tor Sapienza. Viale Morandi, tra disagi e voglia di rinascita

Dettagli spina centrale 2I residenti dell’area appartenente al quartiere di Tor Sapienza, divenuta famosa per gli scontri dello scorso novembre, fanno i conti con le loro difficoltà grazie soprattutto all’impegno di un nuovo Comitato di Quartiere, nato proprio 4 mesi fa.

La zona compresa tra viale G. Morandi e viale G. De Chirico è quella che a tutti gli effetti potrebbe essere considerata una “terra di nessuno”: se negli ultimi 20 anni  Tor Sapienza ha fortemente subito gli effetti del totale disinteressamento da parte delle istituzioni, quest’area porta sicuramente con sé i segni più evidenti, tanto da essere quasi considerata da qualcuno come una realtà a sé stante, che non ha nulla a che vedere con il resto del quartiere. Ma c’è anche chi, dopo i famosi scontri avvenuti 4 mesi fa, ha deciso che era ora di restituire dignità e vivibilità ai suoi residenti, e per questo è nato, proprio alla fine di novembre, il “Comitato Tor Sapienza Morandi-Cremona”.

Marcello Filzi“L’iniziativa è partita nel momento in cui abbiamo capito di non sentirci più rappresentati dal CdQ di Tor Sapienza – dichiara Marcello Filzi, responsabile della comunicazione – fissando da subito i punti fondamentali della nostra lotta:  il degrado, la prostituzione in piazzale Pino Pascali, i centri per l’immigrazione, il campo rom di via Salviati e la riqualificazione della spina centrale di Viale Morandi”. Proprio in virtù degli obiettivi prefissati, un ruolo primario è sicuramente attribuito all’intensa attività di dialogo con le istituzioni e al coinvolgimento dei residenti che già meno di un mese fa sono stati chiamati a votare un referendum proprio per decidere il destino della spina centrale e dei suoi locali abbandonati: radere letteralmente al suolo ogni cosa per permettere la costruzione di nuove palazzine (in contrasto, in un certo senso, con il ben noto “progetto Re-Block”).

Alcuni dei disagi che nel corso del tempo si sono sempre più amplificati e hanno condotto a quei livelli di esasperazione generale, che tutti ben conosciamo,  riconducibili essenzialmente alla quasi totale assenza di servizi e attività commerciali (se non il minimo indispensabile rappresentato da un fornaio, un bar-tabacchi, un alimentari e una farmacia) e la mancanza di una vera e propria opera di integrazione con le altre realtà culturali presenti. “C’è molta diffidenza e abbiamo paura ad uscire la sera – commenta Sandra Zammataro, residente da 34 anni e vicepresidente del Comitato Morandi-Cremona – e la morte dei vari negozi ha indubbiamente incrementato l’abusivismo (con l’occupazione dei locali per scopo abitativo o di spaccio) e il malfunzionamento di alcuni servizi, come quello delle fognature all’interno della spina centrale, rendendo l’aria malsana e irrespirabile e rischiando di trasformare quella che fino ad oggi era semplicemente una situazione di emergenza abitativa in sanitaria!”

Buona parte degli interventi di ristrutturazione richiesti dal comitato prevedono lo stanziamento di 15 milioni di euro da parte dell’Ater (che attualmente ne ha messi a disposizione solo 850mila per interventi più piccoli, come l’illuminazione al led o la potatura degli alberi), e la speranza maggiore è sicuramente quella di ricevere maggiori attenzioni da parte del Comune di Roma. “Il sindaco Marino non è certo responsabile della situazione attuale – afferma Filzi – ma dovrebbe concentrarsi più sulla parte veramente pratica rappresentata dalle periferie, che non su questioni di maggiore audience. Il dialogo c’è e noi insisteremo anche sulle collaborazioni con le altre associazioni attive sul territorio, ma una cosa è certa: se il Comune fallisce qui, fallisce in tutte le periferie”. Jacopo Ventura

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/tor-sapienza-viale-morandi-tra-disagi-e-voglia-di-rinascita/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.