«

»

Stampa Articolo

Tor Pignattara. Arriva il Migranda Tour, un percorso culturale

migrandaIl 7 Marzo si è svolta fra le vie di Tor Pignattara la prima visita guidata del Migranda Tour, un progetto di itinerari urbani per riscoprire la bellezza della diversità culturale.
Piazza della Marranella come Plaza del Sol  a Madrid, via di Tor Pignattara come Portobello Road a Londra: utopia turistica? Niente affatto. Questo è uno degli aspetti che connota Migranda, un tour multiculturale che si snoda fra i luoghi di Tor Pignattara in cui molti cittadini- ma anche turisti e semplici curiosi – stanno  apprezzando ciò che può sfuggire a molti residenti: la ricchezza della multietnicità. La visita pilota, tenutasi il 7 marzo, ha portato i partecipanti per le vie, le botteghe e i volti che animano il quartiere, vero e proprio pilastro urbano su cui poggia questo progetto di turismo culturale ‘dal basso’.
L’intento dell’iniziativa però non è trasformare le varie tappe del percorso in luoghi preconfezionati, ma rendere la realtà della periferia un luogo di proficuo scambio culturale. Si passeggia infatti per le vie assaggiando cibo nei negozi etnici, si indossano abiti asiatici dalle sontuose ricamature e ci si confronta con le storie dei residenti di origine straniera che abitano e vivono il quartiere, il tutto con gli input degli operatori (non guide turistiche ma veri e propri interpreti culturali n.d.r.). Il Migranda Tour è un’iniziativa supportata dall’Unione Europea e promossa da varie associazioni – fra cui ACRA-CCS, Viaggi Solidali e Oxfam Italia – con l’intento di offrire ai partecipanti una concreta possibilità di svolgere un itinerario umano e urbano utile a reinterpretare il quartiere sotto diversi e sorprendenti punti di vista. Sviluppato inizialmente a Torino nel 2010, il largo successo dell’iniziativa ha consentito al tour di raggiungere in pochi anni ben nove città italiane fra cui Milano, Firenze, Genova e appunto Roma. Il primo evento Migranda sul suolo capitolino è stato svolto  – e si svolge ancora oggi – presso l’Esquilino, luogo simbolo delle comunità bengalesi e asiatiche della città in cui, con le stesse modalità adottate per Tor Pignattara, si conoscono usi e costumi di altre culture uscendo dai più diffusi cliché culturali.
Tor Pignattara in questo senso si è resa bacino ideale per accogliere questa iniziativa, essendo uno dei quartieri romani con la più alta concentrazione di cittadini di origine straniera di tutto il comune. Qui la prerogativa del viaggiare, assume i caratteri di  stimolare quella curiosità volta a esplorare e cercare la giusta chiave di lettura per ciò che risulta culturalmente ‘diverso’. In un mondo in cui la convivenza civile e lo scambio reciproco delle culture sono frenate da incomprensioni e meschine velature di convenienza politica, creare una rete urbana, in cui le persone possano riscoprire il piacere di rapportarsi umanamente e con scambio reciproco, diventa ormai prerogativa imprescindibile. Conoscere e rapportarsi con la diversità etnica  può veramente abbattere il velo d’ignoranza che poggia sulla grande ricchezza umana che la cultura rappresenta in ogni sua forma. Luca Covino

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/tor-pignattara-arriva-il-migranda-tour-un-percorso-culturale/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.