«

»

Stampa Articolo

Stabilimento Ama Rocca Cencia, l’allarme arriva dai dipendenti

stabilimento ama rocca cenciaA gennaio l’AGOA ( Agenzia Giornalistica Operatori Ama ) ha pubblicato sulla propria pagina Facebook alcune foto che ritraggono, all’interno dell’impianto, montagne di RSU tali da impedire l’ingresso e l’uscita delle pale meccaniche addette alle operazioni di smistamento rifiuti.

La situazione rifiuti nel territorio capitolino diventa sempre più insostenibile. Lo sanno bene i cittadini di Rocca Cencia e dintorni, che da anni lamentano i forti miasmi provenienti dall’impianto TMB in via di Rocca Cencia 301, frutto di processi e quantitativi di lavorazione poco chiari. E lo sanno pure gli operatori Ama. Proprio la sinergia fra queste parti ha portato all’ultima segnalazione sulle condizioni indecorose dello stabilimento. Il 12 gennaio l’AGOA ( Agenzia Giornalistica Operatori Ama) ha pubblicato sulla propria pagina Facebook alcune foto scattate e inviate dai cittadini: le immagini fanno rabbrividire, ritraggono montagne di rifiuti che arrivano fino al soffitto. Si tratta di pile di RSU (rifiuti solidi urbani) talmente poderose da impedire addirittura l’ingresso e l’uscita delle pale meccaniche addette alle operazioni di smistamento. Gli operatori di Rocca Cencia hanno confermato la gravità della situazione, e gli hanno fatto eco pure quelli del Salario, dove la situazione è abbastanza simile. L’Agoa ha inviato la segnalazione, con foto allegate, a tutte le parti politiche interessate, dall’Assessore all’Ambiente Estella Marinoal neo-eletto ai Lavori Pubblici Luigi Nieri, sperando addirittura in un interessamento del Sindaco Marino. L’unico a rispondere all’appello è stato il Consigliere pentastellato Enrico Stefàno, che ha chiesto un vertice con Commissione Ambiente e dirigenza Amaal fine di verificare le condizioni delle lavorazioni e di sicurezza sul lavoro degli addetti. Il Sindaco intanto continua a puntare forte sul nuovo ecodistretto, che nei suoi pensieri rimane il magnifico innesto avanguardistico capace di liberare la Capitale dal fardello rifiuti, mentre in quelli dei cittadini rappresenta solamente un nuovo flagello per il territorio. Intanto, in attesa di soluzioni per il breve periodo, la paura degli operatori e dei cittadini di Rocca Cencia cresce ogni giorno di più. Con l’impianto di via Salaria destinato a chiudere entro la fine dell’anno – per motivi di eccessiva vicinanza ai centri abitati che però sembrano non valere per Rocca Cencia – e la scadenza dei permessi speciali di Malagrotta 1 e 2 quello di Rocca Cencia rimarrà l’unico impianto di tritovagliatura nel territorio della Capitale. A quel punto le montagne di rifiuti potrebbero toccare vette inesplorate. Matteo Muoio

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/stabilimento-ama-rocca-cencia-lallarme-arriva-dai-dipendenti/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.