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Corcolle. Il taglio delle corse degli autobus, una mannaia per gli studenti

piazza mondavioCon l’inizio dell’anno scolastico gli studenti e i lavoratori hanno dovuto scontrarsi con l’enorme disagio di vedere una corsa del 508 soppressa. “Siamo costretti a svegliarci alle 5”.

Per andare a scuola o per andare a lavoro, molti studenti e lavoratori residenti nei quartieri di Corcolle e San Vittorino erano solito prendere l’autobus alle 6.30 del mattino. La rimodulazione degli orari delle corse voluta dal Campidoglio, in particolare dal presidente della commissione capitolina ai Trasporti, Enrico Stefàno, e dall’Assessore Capitolino alla Mobilità, Linda Meleo, sta creando notevoli disagi ai cittadini dei quartieri più a est del VI Municipio. “Prima prendevamo il 508 a Piazza Mondavio verso Ponte Mammolo alle 6.30 – raccontano alcuni studenti – ora abbiamo a disposizione la corsa delle 6.11 che ci costringe ad alzarci prima. Se perdiamo quella, l’unico autobus a disposizione è quello delle 6.50 che non ci consente di arrivare puntuali a scuola. Siamo sempre in ritardo”. I ragazzi potrebbero in alternativa prendere lo 042 fino alla stazione di Lunghezza e poi aspettare il 314: “E’ un carro bestiame – commentano i genitori – e comunque non garantisce l’arrivo in tempo per le lezioni”. Il grido d’aiuto arriva soprattutto da Corcolle dove per i ragazzi, ma anche per i lavoratori, le scelte del Campidoglio sono diventate una vera e propria mannaia. “Ci alziamo alle 5 per arrivare in tempo ma spesso non basta”.

L’Assessore Meleo aveva annunciato l’operazione con grande entusiasmo: “Uno dei nostri obiettivi è quello di essere chiari con i cittadini romani. Non si poteva continuare ad ‘ingannare’ gli utenti dicendo loro ‘il bus passa ogni 5 minuti’ e non mantenendo poi questa promessa. I romani ora sapranno, grazie a dati aggiornati sul web e tramite le app per smartphone, gli effettivi bus in circolazione e i loro orari precisi di passaggio alle fermate. Questo perché abbiamo provveduto a realizzare, su input della commissione capitolina Trasporti guidata da Enrico Stefano, una nuova programmazione delle corse bus basata sull’effettiva disponibilità di mezzi e quindi commisurata alle effettive potenzialità di erogazione del servizio”.

Anche il Presidente della Commissione ai Trasporti Enrico Stefàno, cui si deve politicamente la proposta, si era espresso con toni entusiasti: “Si tratta di una operazione “verità”, per evitare corse che saltano all’ultimo minuto mettendo cosi gli utenti nelle condizioni di conoscere preventivamente il servizio e organizzarsi al meglio”.

Critico il commento della consigliera capitolina della Lista Civica ‘Roma torna Roma’ Svetlana Celli: “Il collegamento in VI municipio è pessimo. Se non verrà nominato l’Assessore al Bilancio non potranno stanziare ulteriori fondi per i municipi. I collegamenti sono alla base dei servizi e soprattutto sono necessari per avvicinare le persone tra loro. Prima di prendere queste decisioni avrebbero potuto coinvolgere i comitati di zona e valutare, dopo un’attenta analisi, le reali esigenze di ogni quartieri. Non si può estendere lo stesso provvedimento per tutti i territori. In VI Municipio serve un potenziamento delle corse non un depotenziamento. Soprattutto in quartieri come Corcolle e San Vittorino così lontani dal centro di Roma. Qualche tempo fa abbiamo fatto richiesta del prolungamento del 508 ora si chiede di ridurre le corse. Questo per noi è inammissibile in un territorio carente di servizi dove i trasporti per la viabilità credo siano alla base della sussistenza umana. L’amministrazione comunale deve mettere in agenda come priorità al decoro, al trasporto pubblico e alla qualità della vita”.

Sulla questione il Partito Democratico ha presentato in tutti i municipi un ordine del giorno: “La flotta mezzi di Atac presenta attualmente un numero di vetture insufficienti a garantire il regolare servizio di linea previsto dal Contratto con Roma Capitale. Oltre alla carenza di centinaia di autobus non è stata ancora sbloccata la fornitura di 150 nuovi bus con un conseguente aumento dei disagi per i cittadini e turisti. La mancanza di risorse, inoltre, ha determinato un forte rallentamento nell’acquisto di materiali di ricambio con la evidente impossibilità di procedere alle costanti attività di manutenzione, causando di conseguenza un incremento dei guasti in linea e dei fermi vetture. Da alcuni mesi si registra una continua riduzione delle corse programmate. In particolare è stata riscontrata una diminuzione del 8,1% delle corse ad aprile e del 12,2% a giugno, fino ad arrivare al taglio di oltre 3000 corse giornaliere all’inizio di settembre distribuite sull’intero territorio comunale”. In VI municipio, secondo il Pd, sarebbero state tagliate “71 corse”. Nell’Ordine del giorno “si impegna il presidente del municipio a intervenire presso il sindaco e l’assessore comunale per conoscere i criteri e le modalità con cui è stata attuata la forte riduzione del servizio di trasporto pubblico, oltre ai motivi che hanno portato a distogliere 55 milioni di euro destinati ad Atac per assegnarli a Roma Tpl”.

Nella solita bagarre politica gli studenti attendono di veder ripristinato un servizio.

Federica Graziani

 

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