«

»

Stampa Articolo

Roma Capitale, sciopero dei lavoratori dell’Anagrafico

campidoglioRiceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci dai lavoratori e lavoratrici apparteneti ai sindacati RSU, SGB, ASBL – CNL.

Differito a Giovedì 22 Marzo 2018 lo sciopero delle lavoratrici e i lavoratori dei Servizi Demografici a favore dell’utenza e a salvaguardia della propria salute e dignità.

Lo sciopero del personale dei servizi anagrafici e demografici di Roma Capitale è stato differito dal 16 al 22 Marzo. Tale differimento si è reso necessario in conseguenza del mancato riscontro, sul sito della Commissione di Garanzia, dello spostamento della data dello sciopero dall’8 al 16 Marzo in conseguenza del periodo di franchigia elettorale (trasmessa in data 6 Marzo 2018) in tempi utili per poter assicurare la necessaria informativa tempestiva all’utenza.

“Poiché le scriventi organizzazioni intendono effettuare la prevista giornata di sciopero senza infrangere i diritti degli utenti, già danneggiati dalla disorganizzazione dei servizi oggetto di sciopero, abbiamo preferito differire lo sciopero a Giovedì 22 Marzo” dichiara Maria Regina Silvia Garau rappresentante Asbel e candidata alle prossime RSU nella lista SGB.

Prosegue il clima di “improvvisazione al potere” con cui i vertici di Roma Capitale stanno gestendo la nostra città. Tra questi le recenti trasformazioni imposte al personale dei servizi anagrafici e di stato civile che stanno provocando gravi disagi al personale e all’utenza.

Quello che accade ogni giorno rasenta l’ordinaria follia.

Il tempo di rilascio di un documento  si moltiplica  allo sportello sia per le imposizioni governative (come nel caso della carta d’identità elettronica che costa di più e serve più tempo per averla), sia per la recente scelta di trasformare gli ufficiali d’anagrafe in cassieri a seguito della chiusura delle tesoriere Municipali di Roma Capitale gestite dalle banche, che per tale servizio pretenderebbero compensi spropositati.

Di conseguenza l’Amministrazione ha scaricato il problema sui dipendenti comunali, gettandoli allo sbaraglio in un lavoro che non conoscono e senza adeguata formazione, tra conti che non tornano, apparecchiature ancora in allestimento, pochi pos rispetto agli sportelli.

Tre anni non sono stati sufficienti per organizzare questa attività in modo decente, come si può pretendere che ciò sia possibile ora?

A questo si aggiunga l’imbarazzante fila di decine di persone dietro al totem del “”tu passi”” che ha avuto l’effetto contrario rispetto a quello che si proponeva l’amministrazione.

Appuntamenti a raffica, nervosismo del pubblico per le file e le attese prolungate, insulti per la manifesta incapacità di funzionamento della macchina pubblica, provocano stress che ha costretto qualche dipendente al ricovero in ospedale.

In tutto ciò non si trova uno straccio di dirigente disposto a calmare gli animi e non

è sufficiente inviare ulteriore personale, se non ha la preparazione e le deleghe come Ufficiale di Anagrafe e Stato Civile.

La verità è che Roma Capitale preferisce risparmiare sulla nostra pelle e su quella della cittadinanza.

Per questo il 22 Marzo a partire dalle 10,00 rialziamo la testa, ora o mai più, lasciando da parte le sigle di appartenenza, per ritrovarci tutti uniti sotto la Prefettura

in via IV Novembre,119/A.

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/roma-capitale-sciopero-dei-lavoratori-dellanagrafico/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.