«

»

Stampa Articolo

Profughi Torre Angela, si rischia il ‘procurato allarme’

Dima ShoppingL’Avvocato della società utilizzatrice della struttura Dima Shopping ci annuncia che domani presenterà un esposto alla Procura per chiedere l’individuazione dei responsabili della diffusione delle false informazioni.

“Entro domani presenteremo un esposto per attenzionare in merito alle voci che stanno circolando a Torre Angela. Chiederemo di individuare i responsabile di questo procurato allarme e che nel centro Dima Shopping  venga aumentata la sorveglianza. Noi non abbiamo avuto alcuna comunicazione dell’arrivo di questi profughi. Non sappiamo nulla né dalla Prefettura, né dalla Questura. Abbiamo appreso dai cittadini queste voci tramite gli organi di informazione”. Sono le parole dell’Avvocato Emiliano Cola, legale della WCC Levante srl, società utilizzatrice della struttura commerciale del Dima Shopping. E’ accaduto l’assurdo a Torre Angela: in 15 giorni per le strade qualcuno è riuscito a far circolare voci sull’arrivo di 1500 profughi presso la struttura di via Celio Caldo. Voci che non trovano ancora fondatezza. Ma quali potrebbe essere stati i motivi che hanno spinto un gruppo di persone ad accendere l’allarmismo e la paura nelle strade di Torre Angela? Colpire politicamente qualcuno? Accumulare consensi in vista delle elezioni? Un’operazione di marketing politico per potenziare la figura di personalità che da tempo hanno perso i favori della cittadinanza? Oppure particolari interessi economici verso la struttura del Dima Shopping che hanno spinto a creare attenzione sul centro commerciale?  In tutti i casi a questi signori la situazione è sfuggita di mano. A tirare le fila di questo assurdo fenomeno è stato in prima istanza il Municipio che per mezzo di alcuni consiglieri municipali ha fatto circolare le prima voci. Poi a questi si sono aggiunti rappresentanti del Comitato di Quartiere di Torre Angela, presieduto da Oliano Rossi. E rappresentanti del PSI locale, tra cui Giuseppe Ferone, che dalla sua pagina Facebook trasmette giornalmente informazioni ma anche articoli che decantano il suo impegno nella soluzione del problema. E’ stata anche organizzata una raccolta firme presso i commercianti con il seguente testo: “Affinché l’immobile sito in via Laerte/via Celio Caldo ex Centro Commerciale né altre strutture site nella zona vengano destinate per l’accoglienza di immigrati rifugiati politici, né ora né in futuro, a tutela della sicurezza del quartiere già provato da numerosi disagi economici e sociali, i cittadini richiedono un incontro chiarificatore con il Presidente del Vi Municipio e con il Prefetto di Roma”.

Gravi, inoltre, le parole di alcuni rappresentati politici comunali, come Alessandro Onorato (Lista Marchini), che ha addirittura diramato un comunicato in cui sostiene che l’arrivo di 1.200 profughi è ormai certo. E se questa serie di temerari non bastasse, sono stati realizzati anche articoli di giornale, poi risultati falsi, in cui si diceva che la scuola Oscar Romero sarebbe diventata la sede di questi profughi e che nel Dima Shopping sarebbe stata spostata la scuola. Tutto mentre l’Assessore alle Politiche Sociali, Rita Cutini, con una lettera ufficiale, contestava le informazioni diffuse. Così come Questura e Prefettura.

Le reazioni della politica

I comunicati dei vari rappresentanti politici si sono susseguiti nei giorni. Unici a diramare una secca smentita sono stati il Capogruppo Capitolino di Forza Italia, Giovanni Quarzo, e l’esponente municipale dello stesso partito Fernando Vendetti che scrivono: “Prima che nascano ulteriori allarmi sociali, assolutamente fuori luogo, crediamo essere importante smentire le recenti voci per le quali sarebbe prossimo l’arrivo di circa 1300 migranti presso il centro Commerciale DIMA di Torre Angela. In contatto con l’ufficio Legale della proprietà, è stato chiarito che non è intercorso alcun incontro con la Prefettura di Roma per una soluzione in tal senso. Ulteriore prova di questo è che la Questura non ha attivato le misure cautelari necessarie a tutelare il sito con la vigilanza di pattuglie, e che le istituzioni competenti non sono state interessate al fine di rendere operativo il sito. Chi ha lanciato un simile messaggio ha procurato allarme e sta creando panico nella popolazione già penalizzata del Municipio che ha la più alta densità di immigrati. Inoltre questa notizia – a questo punto infondata – ha tratto in errore anche esponenti politici che sprovvedutamente e senza un pezzo di carta hanno pubblicizzato a mezzo network, o con interrogazioni la notizia senza prima appurare i fatti o cercare le prove. L’allarme lanciato è un fatto gravissimo che non solo ha avuto ricadute sui residenti, ma anche sulla proprietà del centro commerciale che invece ha altri interessi nel destinare il sito. Dunque, crediamo importante rassicurare i cittadini sul fatto che ad oggi nessun migrante arriverà nel quadrante est della periferia”.

Più duro il comunicato del Capogruppo in VI Municipio di Forza Italia, Daniele Pinti, anni fa rappresentante locale di Forza Nuova: “Nel nostro Municipio ci sono già 15 centri di accoglienza, il 60% dei centri ospitati a Roma, per un totale di oltre 1.300 migranti. Noi non ci stiamo ad accollarci interamente l’incapacità del nostro Paese di imporsi con l’Europa affinché anche gli altri Paesi membri facciano la loro parte e la filantropia facile di chi Torre Angela l’avrà vista al massimo dal raccordo anulare. Per queste ragioni – conclude il consigliere di FI – sto organizzando con i residenti del territorio che sono stato chiamato ad amministrare, prima di tutto nell’interesse dei romani che mi hanno eletto a rappresentarli, una grande mobilitazione per dire basta una volta per tutte a questa Amministrazione che divide la cittadinanza in cittadini di serie A e di serie B”.

Molti più concreti invece gli esponenti della sinistra municipale del Collettivo Nuova Umanità che scrivono: “Alla luce dei fatti accaduti ieri sera presso il parco di via Celio Caldo, la sinistra d’alternativa del VI municipio chiede: Che la giunta, si faccia carico di far sapere ai cittadini da quale fonte sia partita la notizia, riguardo l’uso del Centro Commerciale di via Celio Caldo, relativa all’arrivo dei rifugiati; Una riunione da convocare nel più breve tempo possibile con il Presidente del Municipio, il Sindaco di Roma Capitale e il Prefetto per chiarire la rovente situazione che si è andata a creare. Proponiamo, inoltre – dal momento che ci sembra di capire come la Giunta Municipale abbia interesse a far rivivere il plesso del centro commerciale in questione – che tale stabile venga requisito e venga destinato ad uso pubblico a favore del quartiere e della periferia tutta”.

E mentre il balletto della politica continua, i cittadini hanno già occupato due volte la strada, organizzato riunioni, partecipato al Consiglio Municipale e presenziato ad un tavolo con il Commissariato Casilino e il Presidente del Municipio. C’è da dire che spesso queste manifestazioni sono state coadiuvate da gruppi legati al movimento di destra Azione Frontale. Il Presidente Scipioni è stato più volte attaccato dai cittadini per non essere mai intervenuto alle assemblee della piazza. Ha inviato al suo posto l’Assessore ai Lavori Pubblici Valter Mastrangeli, il Consigliere Municipale Danilo Reali (PSI) e il nipote Loris Scipioni. Un Presidente assente sul territorio che sembra, secondo quanto lui stesso ha dichiarato ad altri organi di stampa, aver avuto un duro scontro sulla questione in Campidoglio.

Una ‘sporca’ faccenda quella di Torre Angela, che alla fine farà le solite vittime: i cittadini.

Federica Graziani 


Leggi anche


“Torre Angela: ancora smentite sull’arrivo di nuovi profughi”


Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/profughi-torre-angela-si-rischia-il-procurato-allarme/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.