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Presidio a Grotte Celoni, poche risposte dalla Asl

Il centro servizi sanitari in via Casilina è ancora sottoutilizzato e poco frequentato. Asl Roma B si giustifica lamentando la mancata coincidenza territoriale dei nuovi municipi con i predefiniti distretti sanitari regionali. Intanto dalla Giunta arriva la decisione n. 2 indirizzata al Direttore del Municipio per chiedere la realizzazione di un nuovo presidio a Ponte di Nona.
Poche e scarsamente esaurienti le risposte che giungono dalla Asl Roma B  con sede in via Filippo Meda. Il nuovo polo sanitario in via Casilina 1665 (Grotte Celoni) vede attivi al suo interno solo due servizi, dopo l’accorpamento di 5 diversi presidi deciso con la delibera 808 del 15 luglio 2013. Come se non bastasse l’ex centro diurno/CSM di via Giuturna è stato trasferito in un altro Municipio, il V, in via Manfredonia 43. Spiega l’addetto stampa Asl Roma B Dott.ssa Sopranzi: “Via Giuturna in realtà accoglieva pazienti dell’ex VII (ora V) Municipio, dove non c’erano centri diurni; nel VI invece ve n’erano due. I pazienti del V andavano a via Giuturna (Torre Angela, ndr) perché non troppo lontano”. In pratica il nostro territorio esce da questo accorpamento con un CSM/centro diurno in meno.
Ancora inattivo inoltre il servizio riabilitazione per minori, che dovrebbe essere trasferito da viale Bruno Rizzieri 226 per l’appunto nel nuovo centro di Grotte Celoni. Sembrerebbe che il grave ritardo sia imputabile all’opposizione della Presidente del VII Municipio (ex IX e X) Fantino, la quale non vorrebbe lo spostamento del servizio dal suo territorio. La Asl Roma B sul tema non vuole scendere a patti, spiega la Sopranzi: “In questo momento la ridefinizione comunale dei nuovi Municipi non coincide con quella sanitaria regionale. Per fare due esempi, il VII Municipio ha accorpato l’ex IX Municipio, che ricade nella competenza territoriale Asl Roma C, e l’ex X che è di nostra competenza. Ancora, il V Municipio è il risultato dell’unione del VI e del VII Municipio, il primo ricade sotto la giurisdizione di Asl Roma C e il secondo sotto Asl Roma B. Si creano dunque situazioni di difficile soluzione, ora i presidi dell’ex X Municipio potrebbero passare all’Asl Roma C. Per questo motivo abbiamo deciso di spostare Rizzieri in via Casilina 1665, così da mantenere la riabilitazione per minori all’interno del nostro territorio”.
Nessun “polo sanitario forte”. Dall’ufficio stampa Asl Roma B nessuna spiegazione sui numeri espressi nella delibera 808. L’amministrazione corrisponderà al privato Lupi a r.l. € 158.917,00 di canone annuale invece dei 119.615,85 che corrispondeva a enti pubblici per i 5 presidi sanitari ora dismessi, in barba al piano di rientro dal deficit regionale. “Il nostro intento è creare poli sanitari forti all’interno dei territori con pochi servizi”. Se per “polo sanitario forte” si intende un centro poco frequentato e depotenziato, allora il risultato è stato certamente raggiunto.
Arriva la decisione di Giunta. Il 18 febbraio, durante la Commissione Servizi Sociali arriva la comunicazione della decisione n. 2 della Giunta Municipale per dare mandato alla Dott.ssa Menichelli (Direttore del Municipio) affinchè prenda contatti con Asl RM/B per la realizzazione di un presidio sanitario o ambulatorio nel versante prenestino, in località Ponte di Nona.
Manuel Manchi

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