«

»

Stampa Articolo

Municipio VI. Presentata richiesta di dimissioni per il consigliere Colella

parlamentino-vuoto-ii

Presentata una mozione per chiedere le dimissioni da Presidente della Commissione Patrimonio del consigliere Colella, protagonista ieri di uno scontro fisico con un rappresentante dell’associazione Hermes.

Il lungo silenzio di ieri da parte dei consiglieri presenti alla Commissione Trasparenza, dove erano stati invitati i rappresentanti dell’associazione Hermes, viene interrotto oggi da Nicola Franco, capogruppo di Fratelli d’Italia, che nel consiglio di oggi ha presentato una mozione, per la quale è aperta la firma anche agli altri consiglieri, per chiedere le dimissioni da presidente della Commissione Patrimonio del consigliere Colella.

L’associazione Hermes si occupa di ragazzi disabili ed da maggio sta aspettando delle risposte dall’Amministrazione. Sfrattati dai locali che occupavano legittimamente nella scuola di via Berneri dal governo municipale, oggi hanno trovato asilo presso il centro commerciale Le Torri. Per capire meglio la situazione, nella giornata del 14 febbraio, il Presidente della Commissione Trasparenza, Fabrizio Compagnone, organizza un incontro. Invita alla commissione anche le famiglie che collaborano per portare avanti i progetti della Hermes.

La ricostruzione della ‘rissa’. E’ Nicola Franco, capogruppo di Fratelli d’Italia, a spiegare quello che è accaduto: “Sono arrivato in commissione trenta minuti dopo. Gli animi erano già accesi. Le famiglie puntavano il dito contro l’Assessore ai Servizi Sociali Filipponi. Un signore, in particolare, molto provato, continuava a ripetere: ”Tu ci avevi fatto delle promesse non le hai mantenute”. In tutto questo c’erano ripetute frecciatine tra i consiglieri del Movimento 5 Stelle e i consiglieri del Pd. I primi accusavano i secondi di aver strumentalizzato la questione, avendo invitato alla commissione i genitori dei ragazzi. Il signore che accusava la Filipponi aveva gli occhi lucidi. Vedendo il suo compagno in quelle condizioni, un altro genitore, Salvatore Memeo, ha cominciato ad alzare i toni e ad attaccare l’amministrazione. La consigliera 5 Stelle Zuccarelli si è messa in mezzo e ha chiesto di mettere a verbale la mala gestione della commissione da parte del Presidente Compagnone. La situazione ha cominciato a degenerare e Compagnone ha sospeso la seduta. A quel punto si sono alzati i toni tra il signor Memeo e il consigliere Colella, che accusava l’associazione Hermes di fare politica. Ovviamente questi attacchi hanno irritato, per usare un eufemismo, il signor Memeo che rispondeva a tono. Improvvisamente Colella si è alzato ed è andato contro questo cittadino  con fare minaccioso. A quel punto c’è stata una colluttazione tanto che i due sono caduti a terra e li ho divisi. Durante questo episodio erano presenti tantissime persone perché era riunita anche un’altra commissione, c’erano in Aula almeno i due terzi dell’intero consiglio. Era impossibile non vedere. Tutti hanno visto e sentito. Stento a credere che Compagnone, come ha dichiarato sia lui che la sua collega di partito Alessandra Laterza, non abbia visto. Sono intervenuti perfino gli uscieri! Il Presidente del Consiglio Alberto Ilaria ha chiamato i vigili e né Memeo né Colella hanno sporto denuncia”.

“Dimissioni”. Nel consiglio del 15 febbraio Nicola Franco presenta una mozione per chiedere le dimissioni di Colella dalla Presidenza della Commissione Patrimonio. “La richiesta di dimissioni – spiega – è scattata non solo per il gravissimo fatto avvenuto ieri, ma anche per quanto avvenuto al centro anziani di Finocchio. C’è una denuncia fatta dal Presidente del centro anziani Grimolizzi contro il consigliere Colella che avrebbe minacciato gli iscritti. La richiesta di dimissioni ovviamente è un atto politico, l’unico che come opposizione possiamo fare. Non è un atto vincolante perché, se votato, non obbliga il consigliere a dimettersi. Certo è che ha un forte valore politico. Ad oggi nessun altro consigliere, a parte noi di Fratelli d’Italia, ha ritenuto di firmare la mozione ma aspettiamo di vedere cosa accadrà in capigruppo. Oggi in Aula il Presidente del Consiglio Ilaria si è impegnato ad aprire un’indagine e una volta accertati i fatti ha promesso che verranno presi dei provvedimenti. Il Pd non ha ancora firmato la mozione”.

Il centro anziani di Finocchio presenta un esposto contro Colella. “Minacce agli anziani del CSA Pierino Emili. A pronunciarle e’ il Presidente della Commissione Patrimonio municipale Giancarlo  Colella. Al grido di ‘Vi cacceremo via con la polizia’, ‘voi siete la rovina dei vostri figli e nipoti’, ‘cacceremo via tutti gli anziani’,farò di  più  farò chiudere il centro anziani a  Finocchio’, l’esponente pentastellato ha pensato di venire a far visita al centro anziani sopra citati. Ora – scrive il Presidente del centro anziani Pierino Emili  Franco Grimolizzi – nei suoi confronti ho presentato un esposto ai carabinieri. Si e’ trattato di un’aggressione verbale con minacce proferite all’indirizzo del centro e di tutti gli anziani, una modalità che segue quella della presa di posizione politica assolutista e mai dialogante. Un vero politico, un vero presidente di municipio pacificherebbe le situazioni e invece qui abbiamo soltanto insulti e minacce. Cosa ancor più grave e’ che a pronunciarle sia un membro autorevole del Municipio, il presidente della commissione patrimonio, ovvero colui che dovrebbe gestire gli spazi del comune non per simpatia ma per impegno istituzionale, senza alcuna preferenza di sorta. E invece, qui la situazione sta degenerando. Vorremmo capire cosa c’è sotto. Di chi si fanno gli interessi? Chi vogliono mettere al posto nostro? forse un’attività lucrativa mettendo un bar? Ed e’ per questo che vanno cacciati via gli anziani? come vediamo ormai la misura e’ colma e alla nostra protesta pacifica sono contrapposte le minacce. Ora ci dovremo attendere aggressioni fisiche? Chiediamo il sostegno di tutte le istituzioni e il ritiro del provvedimento di sfratto. Noi non ci fermiamo soprattutto davanti alla violenza’.

Il Pd lancia il suo comunicato. “La commissione trasparenza – sostengono Dario Nanni, capogruppo Pd e Fabrizio Compagnone segretario del Pd in VI Municipio –  è l’organo preposto a monitorare gli atti posti in essere dal Municipio. La mattina del 14 febbraio, come in altre occasioni, la commissione si e’ riunita per visionare gli atti adottati dal Municipio, in questa seduta per l’utilizzo dell’ex plesso scolastico di Via Berneri a Torre Spaccata, utilizzato, fino a poco tempo fa, dalla Consulta Handicap ed associazioni di genitori di ragazzi con disabilità. Durante lo svolgimento della stessa, vi sono stati momenti di tensione con i toni che si sono alzati fuori dall’ordinario, tanto che i lavori della commissione sono sospesi. Proprio durante questo arco temporale è accaduto qualcosa che non dovrebbe mai trovare spazio in luoghi istituzionali, una colluttazione tra un consigliere della maggioranza e un cittadino che era presente come uditore della riunione. Si e’ trattato di un atto inaccettabile, sul quale non vogliamo fare strumentalizzazioni, tanto più considerando che c’è in ballo il disagio di famiglie alle prese con gravi problemi e che da tempo cercano una soluzione che consenta ai propri figli una dignitosa collocazione. Riteniamo che la strada del dialogo e del confronto democratico e pacifico, non debba mai essere sopraffatta dalla violenza e dallo scontro, verbale o fisico che sia. Purtroppo dobbiamo registrare, al di la della vicenda specifica, che chi per anni ha alimentato odio per poter arrivare ad una poltrona, oggi di fronte alla propria incapacità nel dare risposte continua ad alimentare un clima non più sopportabile. A questo punto, l’unica strada da intraprendere, da parte di chi e’ chiamato ad amministrare la cosa pubblica è ascoltare e cercare di andare incontro alle esigenze dei cittadini, individuando la soluzione più idonea e rapida, restituendo serenità alle famiglie e fiducia nelle istituzioni. Cosi in una nota Dario Nanni capogruppo e Fabrizio Compagnone segretario del Pd in VI Municipio”.

“Non ho potuto vedere”. Se Fratelli d’Italia risponde politicamente all’ inqualificabile comportamento di un consigliere di maggioranza, ondivago pare invece l’atteggiamento del Pd. Ieri, appena avvenuto l’episodio dello scontro tra il rappresentante della Hermes e il consigliere Colella, erano giunte parole di solidarietà da parte di alcuni militanti del Partito Democratico. La nostra testata aveva più volte pungolato il consigliere, nonchè segretario del Pd VI Municipio, Fabrizio Compagnone, ma lui non aveva voluto rilasciare dichiarazioni in merito. Le continue pressioni da parte della nostra testata lo avevano spinto, in tarda serata, a lanciare un comunicato in cui non si faceva cenno alla dinamica dei fatti. Poi stamattina il comunicato è stato rielaborato e integrato senza mai entrare nel merito dell’accaduto. La richiesta di dimissioni è mancata ed è mancato paradossalmente proprio Compagnone, colui che aveva indetto la commissione incriminata. Lo stesso Compagnone alla nostra testata ieri dichiarava “di non aver visto il momento dell’aggressione perchè intento a redigere il verbale”. Forse il consigliere dem teme di poter essere accusato da qualcuno di ‘strumentalizzazione politica’. Comprensibile, visto che si parla di un’associazione che si occupa di ragazzi disabili. La verità, però, non può mai essere ritenuta ‘strumentale’. Soprattutto quando si decide di intraprendere un percorso politico e si viene eletti quali rappresentanti dei cittadini: bisogna mettere da parte i timori e difendere quella verità che deve essere la strada maestra nella gestione dei rapporti tra politica e cittadini. Se ci si volta dall’altra parte e ci si nasconde dietro ad un ‘Non ho visto’ si presta il fianco a coloro che abusano della propria posizione. E invece no, costoro vanno smascherati. In questo modo si tutelano i cittadini, questo significa rappresentanza politica.

Federica Graziani

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/presentata-richiesta-di-dimissioni-per-il-consigliere-colella/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.