«

»

Stampa Articolo

Prenestino/Labicano. CSOA Ex SNIA, un esempio di ‘resilienza’

arton21685La resistenza al capitalismo non è scindibile dalle battaglie ecologiche. Il sistema che sfrutta i nostri corpi e mercifica le nostre esistenze è lo stesso che devasta l’ambiente e ci fa vivere in orrende gabbie di cemento, malsane e insalubri.

Esattamente ciò che – per buona parte – le nostre periferie sono diventate. I militanti del CSOA Ex Snia lo sanno bene e, nel quartiere Prenestino-Labicano, uno dei più popolosi, cementificati e inquinati d’Italia, portano avanti da vent’anni un progetto di autogestione, da sempre contrapposto ad un sistema che ci vuole insieme rimbambiti e schiavi, e sono riusciti a fermare le intenzioni speculative del costruttore Antonio Pulcini, storico proprietario di una parte dell’area dell’ex fabbrica Viscosa.

Centri commerciali, torri residenziali, piscine, Pulcini le ha provate tutte dagli anni ’90 ad oggi.Tentò addirittura di interrare e prosciugare il lago naturale che nel 1994 emerse ‘per errore’ durante gli scavi di un enorme centro commerciale di 6 piani che sarebbe dovuto sorgere nell’area dell’attuale Parco delle Energie. Oggi però, esclusivamente grazie alla mobilitazione e all’impegno del CSOA Ex Snia, del comitato di quartiere e dei cittadini che si sono impegnati in questa battaglia, il lago esiste, e dallo scorso 25 aprile è aperto tutti i giorni. Sottolineiamo ‘esclusivamente’, in quanto non sono arrivati soldi dalle istituzioni, ad esempio per permettere il pagamento dei due custodi che consentano la fruibilità del lago e del parco circostante: curioso, considerato che si tratta di un importante oasi naturale sottratta a un tentativo di speculazione privata e restituita a tutti.

Flavia, attivista del CSOA, ci spiega come queste ‘risorse’siano state ugualmente reperite: “Abbiamo creato una cassa di autofinanziamento che, in una serie di iniziative, ci ha permesso di trovare i mezzi per riaprire il lago. Giornate di socialità in piazza, serate musicali, cene, vendita di prodotti alimentari biologici, sottoscrizioni a sostegno del progetto”.

A questo proposito, ogni terza domenica hanno luogo delle giornate di festa da trascorrere all’aperto, nell’area del parco, giornate pensate anche per i bambini:si può mangiare, vengono organizzati spettacoli teatrali, letture per i bimbi,e tornei sportivi. Flavia ci aggiorna anche sugli aspetti amministrativo-burocratici legati alla vertenza del lago: “Noi chiediamo da tempo l’apposizione, da parte della Regione Lazio, del vincolo di Monumento naturale sull’area. L’anno scorso è partita l’istruttoria alla Regione e due settimane fa ci hanno finalmente convocato. Abbiamo incontrato i dirigenti dell’Ufficio ambientale e i dirigenti che stanno esaminando l’intricata situazione catastale”: c’è infatti il problema di definire quali saranno i confini dell’area che beneficerà del vincolo, in quanto Pulcini è ancora proprietario di parte della fabbrica.

La Regione si farà viva quando avrà una proposta: il tavolo di discussione si è chiuso con questa promessa. Nel frattempo, conclude Flavia “noi andiamo avanti:entro la fine dell’anno organizzeremo un’altra assemblea pubblica, coinvolgendo le realtà territoriali che più hanno seguito il progetto”. Sebastiano Palamara

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/prenestinolabicano-csoa-ex-snia-un-esempio-di-resilienza/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.