«

»

Stampa Articolo

Ponte Osa. Dopo 45 giorni il senso unico alternato è davvero una buona notizia?

32737779_212721362666872_1394052363152523264_nL’Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale è intervenuta durante l’Assemblea Capitolina che si è riunita il 17 maggio.

Al vaglio della discussione dell’Aula c’era la mozione presentata dalla maggioranza pentastellata in cui si chiedeva alla Giunta di procedere con la realizzazione di un ponte bailey.

L’Assessore: “Non serve apriremo un senso unico alternato sul ponte originale”. 

La maggioranza del Municipio VI nel corso del Consiglio del 10 maggio votava per la realizzazione di un ponte di ferro. La maggioranza a 5 Stelle capitolina porta in Aula una mozione e la vota  per chiedere anch’essa un ponte bailey. Arriva l’Assessore Gatta a contraddire i consiglieri della sua stessa compagine politica: “Senso unico alternato e ripristino del ponte originale”.

Non devono parlarsi granché i consiglieri capitolini e municipali a 5 Stelle con la Giunta Raggi. Oppure non devono fidarsi troppo dell’operato degli assessori e della Sindaca. Altrimenti non si spiega quanto accaduto ieri nel corso dell’Assemblea Capitolina. Proprio l’Assessore Gatta, accompagnata dal Direttore del Dipartimento SIMU, Dott. Pacciani, interviene nel corso del Consiglio Comunale per spiegare che “in seguito alle prove di carico effettuate sul Ponte c’è l’autorizzazione ad aprire un senso unico alternato direttamente sul Ponte Osa e che si vuole procedere ad avviare l’iter per far partire i lavori e ripristinare il ponte originale”.

31910600_1724324037651743_6401968373269266432_nDalla sua pagina Facebook l’Assessore Gatta spiega: “Il Ponte dell’Osa riaprirà presto al passaggio carrabile a senso unico alternato. Questo è quanto reso noto dagli uffici del Dipartimento SIMU, che in questi giorni hanno eseguito controlli e prove di carico. Il ponte era stato già riaperto al transito ciclopedonale. Ci siamo impegnati con grande senso di responsabilità per restituire ai cittadini questa struttura centrale per la mobilità della Capitale. Abbiamo valutato ogni soluzione ma non dobbiamo sottovalutare il fatto che si tratta di una opera d’arte stradale il cui ripristino resta complesso. Nel frattempo continuano le ulteriori indagini per la presentazione al Genio Civile del progetto di ristrutturazione del ponte, per il quale è già stato affidato l’incarico. Una volta approvato il progetto, i lavori seguiranno immediatamente e si stima che dureranno circa 30 giorni. Circa l’ipotesi, considerata in un primo momento, di installare un ponte mobile, tipo BAILEY, nell’eventualità non fosse stato possibile riaprire il ponte anche al traffico carrabile, si attenderà l’esito di una prima fase di sperimentazione del senso unico alternato per poi valutare, d’intesa con il Municipio VI se procedere o meno in tale direzione. Ringrazio in primo luogo gli uffici del Dipartimento Simu (Lavori Pubblici), il Municipio VI, la Polizia Locale e le altre Autorità che si sono attivate immediatamente per arrivare ad una soluzione che coniugasse le esigenze di sicurezza con quelle di mobilità”.

32916009_10216784354623460_9081529423349415936_nIn Aula, durante l’Assemblea Capitolina dell 17 maggio, si è scagliata contro la mozione presentata dalla maggioranza 5 Stelle la consigliera comunale Svetlana Celli (Lista Civica Roma torna Roma) che nel suo intervento commenta: “Questa mozione è grottesca perchè stiamo indicando nella mozione ciò che è di competenza degli uffici. State chiedendo di realizzare un ponte bailey. Mai vista una cosa del genere! A cosa serve questa mozione se gli uffici hanno verificato grazie alle prove di carico che possono iniziare i lavori? L’Assessore è mai venuto sul Ponte Osa? C’è una discrepanza  tra la Giunta e il Consiglio perchè altrimenti l’Assessore avrebbe dovuto andare sul posto e verificare di persona. In queste settimane io ho visto lavorare solo gli uffici ma non la politica. In quel quadrante si sta verificando un dramma che si è consolidato il 5 aprile. Io sono andata immediatamente sul posto con la collega Baglio. Ci sono 100mila cittadini che non vivono più! Si parla della vita dei cittadini, del futuro dei commercianti. Quelle prove di carico potevano essere fatte molto tempo prima, mi dite che ci sono delle normative che impediscono l’immediata esecutibilità dei lavori e vi dico che anche il codice sulla normativa degli appalti dice che in caso di emergenza quei lavori avreste potuto realizzarli subito. Se fossi stata il Presidente del Municipio mi sarei incatenata sul Ponte. Quando abbiamo fatto la commissione il 19 aprile l’Assessore sul posto non c’era mai venuto. E non è venuto nemmeno dopo. Di cosa stiamo parlando in questa mozione?In questa mozione voi chiedete di impegnare la sindaca e la giunta a realizzare un ponte bailey nel caso che le prove di carico non fossero andata bene? Ma le prove di carico sono andate a buon fine allora questa mozione che cosa la votiamo a fare? Perchè non l’avete ritirata? Potevamo fare il consiglio straordinario richiesto dalle opposizioni e avremmo avuto tempo di parlare e studiare meglio le carte. Il mio voto a questa mozione sarà contrario ma non contrario all’intervento sul Ponte ma contrario al contenuto di questa mozione . I cittadini si aspettano la visita della sindaca, ci sono 6 quartieri bloccati che forse non sapete nemmeno dove sono”.

Quello che si vuol far apparire come un successo, ovvero l’apertura del senso unico alternato, in realtà è da leggersi come un’offesa per la cittadinanza, bloccata ormai da 45 giorni a causa di scelte tardive di chi dovrebbe amministrare la Città. Non dimentichiamo poi i commercianti che si trovano sulla Polense: se l’Assessore avesse spinto affinchè le prove di carico si fossero effettuate a pochi giorni dall’accaduto, i negozianti non sarebbero rimasti ”sequestrati ‘, con conseguenze gravissime per le loro attività.

Proprio l’ex Presidente del Municipio, Fabrizio Scorzoni, aveva suggerito la possibilità a poche ore dall’evento di riaprire la strada con un senso unico alternato. E lo avevano anche suggerito alcuni membri del Comitato Spontaneo Polense, tra cui l’ex assessore ai Lavori Pubblici del VI Municipio Andrea De Carolis.

Il fatto che le prove di carico, e quindi la conseguente apertura della strada, avvengano dopo 45 giorni dal disastroso evento risulta davvero inaccettabile per 100mila cittadini che da ormai un mese e mezzo cercano di fare del loro meglio per ‘sopravvivere’  alla situazione.

Inaccettabile a questo punto è anche la strada che l’Assessore ha deciso di seguire: quella ordinario. Il Versante Prenestino, dopo 45 giorni, si sarebbe meritato qualcosa di più incisivo, con tempi rapidi. Invece ci toccherà aspettare mesi per veder ripristinato il Ponte Osa, con una viabilità che su un ponticello di 14 metri per 9 metri rischia di esplodere.  Federica Graziani

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/ponte-osa-dopo-45-giorni-il-senso-unico-alternato-e-davvero-una-buona-notizia/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.