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Ponte Osa. Delle due l’una, qualcosa non torna

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Il 24 maggio è stato aperto il senso unico alternato, come aveva anticipato l’ Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale Margherita Gatta. La stessa che durante il Consiglio Comunale del 17 maggio aveva dichiarato che, scartata l’opzione di una struttura di ferro, si sarebbe proceduto con l’avvio dell’iter per ripristinare il ponte originario.

Il 25 maggio il Presidente del VI Municipio Roberto Romanella si reca sul posto e annuncia la possibilità di un ponte di ferro che garantisca la circolazione a doppio senso. 

Nel corso del Consiglio Comunale del 17 maggio l’ Assessore ai Lavori Pubblici Gatta era intervenuta dicendo che “il ponte nella parte non  interessata dal cedimento è stata certificata e dichiarata carrabile anche al traffico veicolare questa mattina. Quindi si può riaprire a traffico alternato. E’ stata già affidata la progettazione delle opere di ripristino che per essere avviata aveva bisogno di questa analisi sulla staticità del ponte. Da oggi stesso può partire l’opera di progettazione”.

Ad intervenire in quella seduta era stato anche il Direttore SIMU Dott. Pacciani che aveva spiegato tecnicamente quanto fatto e quali le mosse successive: “Lunedì abbiamo condotto queste prove di carico eseguite con due autocarri della portata di 38 tonnellate per verificare se fosse possibile riaprire al transito la carreggiata non interessata dal dissesto. Fortunatamente la risposta della struttura alle sollecitazioni di collaudo è stata dell’ordine del centesimo di millimetro, ovvero a struttura caricata e scaricatala deformazione massima  è stata quella di un centesimo di millimetro rientrata nei tempi previsti dalle norme. Quindi a dimostrazione che la capacità portante del ponte che riandremo a riaprire è garantita. I passi che andremo ora a fare sono la dichiarazione della riapertura al traffico e contestualmente stiamo comunicando al gruppo della Polizia Locale la richiesta di apposita determinazione di traffico provvisoria per poter regolamentare la circolazione carrabile e pedonale. Negli spazi che abbiamo a disposizione potremmo garantire sia la circolazione pedonale che carrabile. Quella pedonale verrà spostata rispetto all’attuale posizione. Dobbiamo in conseguenza di approfondimenti laboriosi con gli uffici regionali del Genio Civile che ci sono stati nelle scorse settimane dovremmo procedere anche alla caratterizzazione del sito per poter definire il cosiddetto livello di vulnerabilità dell’opera.L’intervento di ristrutturazione del ponte è inquadrabile nella categoria dei ‘miglioramenti’ per cui ad intervento concluso dovremmo garantire un 10% di miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’opera. Per fare questo dovremmo condurre delle prove previste da norme statali. Riguardo ai tempi mi sento cdi poter confermare quelli che avevamo già annunciato: un paio di settimane per la progettazione, poi consegneremo la documentazione al Genio Civile che avrà fino a 60 giorni di tempo per esprimersi, dopodiché, salvo imprevisti di cantiere, è stimato un tempo operativo di un mese”.

33455485_10216845153743400_6005896200153202688_nDichiarazioni che già il 17 maggio erano in contrasto con quanto invece votato in Aula dalla maggioranza capitolina che aveva presentato una mozione per chiedere la realizzazione di un ponte bailey, così come votato nel corso del consiglio municipale dalla maggioranza.

Il 25 maggio, il giorno dopo l’apertura del senso unico alternato, il Presidente del VI Municipio Romanella torna sul ponte per fare un video e ribadisce che “stiamo trasmettendo la documentazione relativa ad una struttura temporanea tipo bailey ma più moderna che consentirebbe il passaggio a doppio senso. Ieri c’è arrivato il preventivo ed è stato trasmesso al SIMU. Ci stiamo adoperando per poter montare un ponte che consenta il passaggio a doppio senso e senza limitazioni”.

Le nuove dichiarazioni cozzano con quanto dichiarato dall’Assessore Gatta e dal Direttore Pacciani. Inoltre, asserire che una struttura di ferro garantirebbe il doppio senso fa a pugni con quanto spiegato sempre dalla Gatta  in Aula: “Il ponte bailey avrebbe la stessa limitazione della carreggiata a senso unico alternato a 20 km. l’ora”.

A commentare le dichiarazioni del Presidente del VI Municipioè la consigliera capitolina della Lista Roma torna Roma Svetlana Celli: “O gli uffici stanno procedendo senza comunicare con il Municipio oppure il Municipio dice cose che non sa. C’è un scollamento totale, ho parlato direttamente con il SIMU e attualmente risulta quanto dichiarato in Aula dal Dott. Pacciani”.

Cosa sta accadendo? Quale direzione sta davvero prendendo l’Amministrazione? Chi mente? Eppure dal SIMU stanno continuando a lavorare in linea con quanto dichiarato in Aula. Visto quanto accaduto anche nel corso del consiglio comunale con una maggioranza che aveva votato una mozione che chiedeva un ponte bailey nonostante l’Assessore e il Direttore Pacciani avessero spiegato di voler intraprendere un’altra strada e visto quanto votato dalla maggioranza municipale, viene da pensare che ci sia uno scollamento tra la Giunta Capitolina e il consiglio comunale e municipale che stanno di fatto delegittimando le dichiarazioni della Gatta. Primo fra tutti il Presidente Romanella che asserisce in un video qualcosa che il Dipartimento e la Giunta hanno escluso. Delle due l’una. Entrambe è impossibile. Federica Graziani

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