«

»

Stampa Articolo

Ponte Osa. Cittadini e commercianti abbandonati, latita l’Amministrazione

31052378_10216532375524140_9032470515893141504_nLe consigliere capitoline Celli e Baglio hanno organizzato il 18 aprile alle ore 18 un sopralluogo presso il ponticello sulla via Polense. Presenti tanti cittadini provenienti da diversi quartieri del versante prenestino del VI Municipio.

Arrivare ad Osa è sconsolante, soprattutto dopo aver trascorso un’ora nel traffico all’interno delle strade di Castelverde. Infatti per arrivare sulla via Prenestina Polense ed entrare nel piccolo quartiere di Osa, che per metà è di competenza del Comune di Montecompatri, è possibile percorrere due strade: via Massa San Giuliano oppure uscire dall’autostrada ed imboccare via di Lunghezzina.

Quelli più fortunati arrivano da Tivoli e devono andare sempre dritti lungo via Polense. Solo che, arrivati ad Osa, si trovano di fronte un new jersey che blocca l’accesso al Ponte. Quindi, si deve tornare indietro o al punto di partenza oppure immettersi in via Massa San Giuliano. Insomma, nel traffico, come la metti la metti, alla fine sei costretto a starci.

30727357_10216532369603992_8149708995439886336_n-1E’ notizia recente che il 18 aprile il Dirigente della Polizia di Roma Capitale, Stefano Napoli, ha firmato la determina per la segnaletica, ora assente. Quindi i malcapitati automobilisti, ignari della chiusura del ponte, sapranno almeno dove andare per uscire da una periferia che, giorno dopo giorno, da madre diventa matrigna.

Ad Osa il clima è desolante. Per strada non si vede passare nessuno. I negozianti sono al limite della sopportazione, stanno subendo perdite economiche ingenti a causa della chiusura della strada.

Dal VI Municipio nessuno, dicono i residenti, è venuto per informare i cittadini della situazione e per discutere delle possibili soluzioni. Uno dei grandi assenti è sicuramente il Presidente del Municipio delle Torri, Roberto Romanella, che qui, dicono, “non sanno che faccia abbia”.

30742540_10216532371884049_7686702553039372288_n-1In questo vuoto politico, a fare le veci di una sindaca, Virginia Raggi, ormai lontana anni luce dalla periferia che in campagna elettorale aveva posto al centro “perché non lasceremo indietro nessuno”, diceva, sono state due consigliere comunali di opposizione, Svetlana Celli (Lista Civica Roma torna Roma), e Valeria Baglio (Pd). Hanno dato appuntamento ai cittadini il 18 aprile alle ore 18 di fronte al Ponte Osa. Visti i scarsi segnali di vita da parte di chi governa Roma e il VI Municipio, i cittadini non si sono fatti sfuggire l’occasione e sono arrivati da molti quartieri del versante prenestino. Da Castelverde, anche se inaspettatamente era assente il comitato di quartiere, da Villaggio Prenestino, anche qui cittadini e rappresentanti di alcune associazioni ma non del comitato di quartiere, da Borghesiana, da Fosso San Giuliano e da Lunghezza. Tutti in cerca di notizie, tra sconforto e rabbia.

Come se la situazione non fosse già critica, pochi minuti prima dell’incontro, su via di Lunghezzina, all’altezza di Castelverde, scoppia una tubatura, a causa di alcuni lavori della Telecom, che lascia l’intero quadrante per alcune ore senza acqua corrente. Fortunatamente, almeno in questo caso, gli interventi sono stati tempestivi. Svetlana Celli, in attesa dell’arrivo della collega Baglio bloccata nel traffico, prende le redini e comincia ad ascoltare le istanze dei cittadini.

Ai nostri microfoni la consigliera dichiara: “Questa è una situazione inaccettabile, domani, grazie alla nostra interrogazione, si riunirà in Campidoglio una commissione per discutere di questo grave problema. Sembra che, finalmente, la Giunta stia valutando la possibilità di utilizzare lo strumento della somma urgenza. Lascia basiti il silenzio del Presidente del Municipio VI che sarebbe dovuto venire lui qui ad ascoltare i cittadini e protestare insieme a loro per l’immobilismo del Comune di Roma. Non si può isolare in questo modo un intero quadrante, che tra l’altro vive già numerosi disagi e disservizi”.

30724217_10216532374204107_483463513365282816_nLa consigliera Baglio, in ritardo a causa del traffico, non può fare a meno che paragonare la situazione del Ponte dell’Osa con quello del Ponte Giulio Rocco alla Garbatella “fermo per mesi perché non capivano nemmeno la causa del crollo”. Prende l’impegno “di fare pressione affinchè l’amministrazione capitolina si muova e per fare da portavoce alle istanze sollevate dai cittadini”.

Ad applaudire le consigliere numerosi residenti tra cui delle rappresentanti del consorzio Fosso San Giuliano. La più agguerrita è la signora Adelina Nisticò: “Ormai questa situazione la definisco sequestro di persona! Qui siamo isolati, non è possibile restare in questa situazione per altro tempo. Siamo pronti a fare azioni di protesta importanti. La sindaca qui c’è venuta in campagna elettorale ma poi non si è più fatta vedere. Il Presidente del Municipio sono 6 mesi che aspetto che mi chiami, a me non ha mai risposto”. Accanto a lei la signora Caterina Aquino: “Io ho una figlia disabile e devo portarla per le cure alla Asl di via Fosso dell’Osa. Come faccio?”.

A loro si aggiungono alcuni commercianti e cittadini di zona. Lino Profili ha un’autocarrozzeria sulla Polense: “Ho un’attività commerciale a 300 metri da qui. Con la strada chiusa non abbiamo modo di lavorare, dobbiamo muoverci facendo delle spole. Non è una situazione accettabile, che almeno mettano in campo soluzioni provvisorie per farci transitare”.

Antonio Paratore, cittadino di Lunghezza, definisce i 5 Selle “beni immobili” e suggerisce l’intervento immediato del Genio Militare per risolvere il problema, lamentando anche il fatto che ci sono difficoltà anche per la raccolta dei rifiuti: “Basterebbe mettere dei container in ogni quartiere e tutti i cittadini potrebbero riversare lì i loro rifiuti e, una volta pieni, l’Ama potrebbe provvedere a svuotarli”.

Per Villaggio Prenestino è presente il coordinatore del Pd del Versante Prenestino, Alessio Foriero, che commenta: “Il mio quartiere sta subendo disagi enormi per quanto riguarda la viabilità. Da noi passano tutti gli autobus e se accade un incidente si blocca tutto. Comprese le autoambulanze! I cittadini chiedono almeno la segnaletica e che si mettano in campo delle proposte concrete per la soluzione di questo grave problema”.

Sono arrivati da Borghesiana Pietro Giansanti e Roberto Di Carlo dell’Associazione Borghesiana 2: “Anche noi stiamo subendo dei disagi, la mancanza di segnaletica stradale sta causando numerosi problemi. Non conosciamo che faccia abbia il Presidente del Municipio, non siamo mai riusciti ad incontrarlo”.

Tra i più sconsolati incontriamo i commercianti di Osa, abbandonati completamente  e incastrati in questo isolamento forzato. Roberto Giuseppone, titolare del negozio Caccia e Pesca dichiara:”Con una settimana ho incassato solo 20 euro. Paghiamo le tasse per avere questo! Nessuno è venuto qui, nessuno ci dice niente. Manca la segnaletica. Non ho mai visto una situazione di degrado così in tanti anni che abito qui”.

Gli fa eco Samuele, titolare del negozio di barbiere El Peluquero: “Un macello perchè comunque la gente rimane incastrata nel traffico e da noi spesso disdicono gli appuntamenti. Sono passate due settimane e noi abbiamo perso già la metà dei clienti. Questa è una mazzata dietro al collo”.

Mentre l’incontro prosegue, continuano ad arrivare macchine che chiedono informazioni sulla direzione da prendere. Lo scenario è surreale e l’emblema è la saracinesca chiusa del benzinaio che ormai apre un giorno sì e uno no e il Bar Gioia che almeno oggi, visto l’incontro in corso, fa lavorare un po’ la macchina del caffè. Eppure di queste persone, delle loro vite e del loro futuro sembra che né l’amministrazione municipale né quella comunale stiano dando il giusto peso. Federica Graziani

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/ponte-osa-cittadini-e-commercianti-abbandonati-latita-lamministrazione/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.