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Ponte di Nona, case popolari. Rifiuti gettati in strada contro il mancato ritiro dell’AMA

44027720_1853730698078442_8827526105435996160_n43787915_2165515063715891_5973161363877396480_nNel pomeriggio del 13 ottobre, ancora una volta, i cittadini si sono trovati costretti a gettare in strada i rifiuti per far intervenire l’AMA. E’ accaduto in via Luthuli, angolo via Capitini, dove lo 051 è rimasto bloccato per un’ora. 

Se passa il messaggio che per ottenere il servizio di ritiro dei rifiuti da parte di AMA si deve protestare, si prospettano tempi davvero duri per l’Amministrazione del VI Municipio e per il Comune di Roma.

Per la seconda volta, i cittadini delle case popolari di Ponte di Nona hanno organizzato una protesta per ottenere che l’enorme ammasso di rifiuti presente intorno alla campana per il vetro in via Luthuli, angolo via Capitini, venisse ritirato.

La prima protesta era avvenuta il 25 settembre ed erano stati necessari 15 operatori, 5 camion e due pattuglie dei vigili per ritirare la quantità di rifiuti presenti. A dicembre 2017, l’AMA aveva prelevato i cassonetti della differenziata. Senza alcuna comunicazione, l’intero quartiere di Ponte di Nona Case Popolari erano stato lasciato senza secchioni e solo il passaparola aveva fatto scoprire alla cittadinanza che da quel momento avrebbe dovuto portare i propri rifiuti nei punti di raccolta autorizzati. Impossibile pensare che un complesso urbano come quello di Villaggio Falcone possa essere gestito in questo modo. “Quei punti di raccolta – commenta Pino, un residente, non fanno parte di questo quadrante. Siamo invasi dai topi e dalle blatte e per ottenere che vengano a ritirare l’immondizia dobbiamo ogni volta bloccare il traffico. E’ una vergogna”.

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La campana del vetro, divenuta suo malgrado luogo di raccolta, si trova accanto alla Polisportiva Ponta di Nona: “Questo posto è frequentato dai nostri figli – tuona Giuseppe – la Sindaca raggi dove sta? Qui c’è un’emergenza igienico – sanitaria che si ripete ogni 10 giorni. E se uno dei nostri bambini venisse morso da un topo come la mettiamo? Siamo davvero stanchi, pensavamo che con la protesta delle scorse settimane il messaggio fosse arrivato a chi di dovere ma così non è stato a quanto pare”.

Proprio a ridosso della campana del vetro ci sono attività commerciali tra cui un bar e un forno. Non è certo il massimo per chi è costretto a lavorare in condizioni che non garantiscono l’igiene. Non è raro veder attraversare lungo il piazzale grossi ratti che ormai hanno preso casa in via Luthuli avendo assicurato il sostentamento assicurato.

La protesta si è quindi scatenata nel primo pomeriggio del 13 ottobre. L’autobus 051 è rimasto bloccato per un’ora a causa dei rifiuti che erano stati gettati lungo entrambe le carreggiate.

Dopo un’ora è arrivato un camion dell’AMA che con due operai, costretti a mettere le mani tra l’immondizia, che hanno pulito la strada e liberato il passaggio.

Durante l’operazione è rimasta bloccata per qualche minuto anche un’ambulanza, liberata tempestivamente dai due operai che le hanno aperto un varco. Federica Graziani

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/ponte-di-nona-case-popolari-rifiuti-gettati-in-strada-contro-il-mancato-ritiro-dellama/

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