«

»

Stampa Articolo

Pigneto. Ex Cinema Preneste sotto sequestro, tornerà al privato

L'ex cinema Preneste sgomberato dalla PoliziaÈ partita per le strade del Pigneto la protesta dei Giovani Precari contro l’amministrazione e il privato che il 23 giugno li ha sgomberati dall’ex sala spettacoli. Organizzato il “cinema pirata contro le speculazioni”.

Confermate le notizie dall’amministrazione comunale: l’ex Cinema Preneste in via Alberto Da Giussano 59 è stato posto sotto sequestro preventivo per due mesi, al termine dei quali tornerà al privato possessore, il magnate Longobardi (da molti definito “il signore dei cinema romani”). Dunque confermate le notizie già trapelate nella tragica giornata del 23 giugno, quando decine di ragazzi del collettivo “Generazione P”, sono stati cacciati via dall’ex cinema da 6 blindati della Polizia. Avevano occupato lo spazio nell’ottobre del 2010: da allora hanno organizzato spettacoli teatrali, rassegne d’arte e cultura e progetti alloggiativi. Proprio le circa 15 persone che vivevano nello spazio posteriore del locale, in appartamenti comodi e ben alimentati da acqua e luce, hanno subito lo shock maggiore. Alcuni hanno dormito davanti al cinema per giorni, ma ora la situazione sembra rientrata, come afferma Lorenzo, uno di questi: “Abbiamo e hanno tutti trovato una sistemazione alternativa, chi da amici e chi da parenti”. La passata emergenza abitativa non ha però dissolto la rabbia per uno sfratto ritenuto ingiusto, vista anche la destinazione commerciale che il privato intende dare al vecchio cinema. È dunque partita una forma di protesta civile chiamata “Cinema pirata contro le speculazioni”.

In cinema all'aperto di piazza NuccitelliA organizzarla gli stessi ragazzi che hanno patito sulla propria pelle lo sfratto del 23 giugno, i Giovani Precari Rendez Vous (GPRV). L’idea è semplice: il cinema non è un semplice spazio con un maxischermo, ma un luogo di socialità e condivisione dove sviluppare idee e principi di collettività. Fino al 29 luglio le piazze del Pigneto ospiteranno proiezioni all’aperto. Si è partito il 12 luglio in piazza Nuccitelli con la proiezione del film “Una giornata di ordinaria follia”, scelto a maggioranza dai presenti. Il collettivo GPRV ha deciso di affidare a un comunicato il perché di questa manifestazione: “In questa città tutto ciò che è cultura e socialità viene contrastato e pretestuosamente represso.

Lo sgombero del CineTeatroPreneste del 23 giugno mostra questo andamento. La storiche sale cinematografiche del quartiere sono tutte chiuse ma il bando ad hoc per la loro trasformazione in supermercati sembra quasi pronto. Con la complicità dell’amministrazione Marino questi edifici presto porteranno altro traffico e inquinamento, al posto di socialità e cultura. In difesa del quartiere e della qualità della vita riportiamo nelle piazze quelle pratiche di autogestione e socialità che costituiscono l’anima della vita che vogliamo. Perché la cultura non è scenografia imbellettata per ricchi fruitori, ma un’arma contro la desertificazione dei saperi, della tradizione e della memoria collettiva,così come un’arma contro il potere è la solidarietà tra sfruttati, sfrattati e sgomberati”. Intanto l’ex cinema Preneste resta sigillato, con questa amministrazione sappiamo già che tra due mesi di troverà nella stessa situazione di triste abbandono di adesso, mentre i ragazzi sono costretti a girare per il quartiere per ottenere uno spazio di condivisione di cultura e spettacolo. Manuel Manchi

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/pigneto-ex-cinema-preneste-sotto-sequestro-tornera-al-privato/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.