«

»

Stampa Articolo

Parte il progetto “Il presente come lo vorrei” per le associazioni Hermes Onlus e Oltre lo sguardo

35548203_10217051011729721_8573341883500068864_n

Il 18 giugno, alle ore 11, è stato inaugurato il nuovo centro diurno socio – educativo per ragazzi con disabilità, sito in Piazza Baldassarre Avanzini.

“Vogliamo dare una risposta diversa alla disabilità”. Con questa frase esordisce la Vicepresidente dell’associazione Hermes Onlus, Loredana Fiorini, per spiegare  il  nuovo e rivoluzionario progetto, chiamato “Il presente come lo vorrei”. Si tratta di un traguardo molto importante, soprattutto viste le tumultuose vicissitudini che da tempo colpiscono le attività dei ragazzi disabili, soci di queste associazioni: in particolar modo, la Hermes Onlus sta disperatamente lottando da diversi mesi per la conquista di una sede operativa. Costretta ad abbandonare i locali usati da sempre siti in via Berneri, VI Municipio, in un plesso scolastico nel quartiere di Torre Spaccata, era stata accolta dalla Presidente del centro commerciale Le Torri Alessandra Laterza, che aveva “prestato” all’associazione le sale adibite alla segreteria.

Tuttavia, la consapevolezza che si trattasse di una soluzione temporanea era concreta fin dai primi giorni del trasferimento a Tor Bella Monaca, pertanto il problema era lontano dall’essere risolto. Poi, gli ultimi giorni di maggio ecco affiorare un barlume di speranza per queste associazioni, grazie a dei finanziamenti concessi loro dall’IPAB Asilo Savoia.

“Sul finire del mese di maggio -  racconta la Fiorini – c’è stato un incontro fra me, Vicepresidente della Hermes Onlus, Elena Improta di Oltre lo sguardo e Massimiliano Monanni, presidente dell’Asilo Savoia e subito è diventato reale questo progetto innovativo: dopo solo mezz’ora, l’IPAB ci aveva promesso i fondi per finanziare il progetto, una settimana dopo ci hanno chiesto le credenziali bancarie per l’accredito di questo generoso aiuto, e oggi, dopo neanche un mese, c’è stata l’inaugurazione di quella che vuole essere un’alternativa valida agli strumenti insufficienti che i nostri ragazzi disabili hanno a disposizione”.

35544070_10217051012929751_5294644071132823552_n“Il progetto  - continua Loredana -consiste nella realizzazione di un centro diurno per i nostri ragazzi di 20-22 anni, che dunque hanno terminato il percorso scolastico, ma necessitano di continuare attività sociali per una continua riabilitazione della propria persona. Essi sono affetti da disabilità psicomotorie più o meno gravi, e il centro loro dedicato sarà attivo per cinque settimane tutti i giorni. Siamo in Piazza Baldassare Avanzini n.° 55, in zona Monti Tiburtini, grazie alla concessione di locali accreditati al Consorzio Platone e alla Cooperativa Le Mille e una notte, e vorrà cercare di sopperire alle mancanze degli strumenti che abbiamo al momento. Esistono infatti dei centri socio sanitari riabilitativi, ma non riescono a rispondere alle esigenze di tutti i ragazzi disabili per il problema dell’affollamento. Addirittura, le liste d’attesa arrivano a durare10-15 anni”.

“Per ora il progetto durerà un mese circa – conclude la Fiorini – ed è rivolto ai ragazzi soci delle due associazioni Hermes Onlus e Oltre lo sguardo: al termine di questa scadenza speriamo che chi di dovere si sia mosso per cercare una soluzione definitiva al nostro problema logistico. Intanto, devo dire che all’inaugurazione di oggi abbiamo avvertito un sentore di speranza e ci siamo sentiti meno dimenticati, più speranzosi e rincuorati”.

Nella mattina del 18 giugno l’inaugurazione a cui hanno preso parte alcuni rappresentanti dell’amministrazione del nostro Municipio, tra cui il consigliere Gianfranco Gasparutto, che ha rivolto i propri complimenti all’associazione, che con la sua tenacia sta diventando un modello esemplare per gli altri municipi con problemi analoghi: “I rappresentanti amministrativi del IV municipio ci guardavano ammirati, chiedendoci come avessimo fatto ad ottenere questi risultati. Ci siamo sentiti finalmente con la giusta attenzione rivolta, visto che all’inaugurazione erano presenti anche alcuni membri della Regione Lazio nonché il TG3, che ha trasmesso un servizio televisivo”.

Per un po’, l’IPAB Asilo Savoia, che è impegnato in un progetto anche con il II Municipio per tre anni, grazie ai finanziamenti concessi, ha fornito a dei ragazzi in difficoltà, altrimenti costretti all’inattività, un ottimo trampolino di lancio, ma perché il salto sia effettivo, c’è bisogno di un aiuto più in alto.

“Speriamo che a furia di urlare, qualcuno prima o poi ci sentirà”, termina bonariamente Loredana Fiorini. Giulia Sfregola

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/parte-il-progetto-il-presente-come-lo-vorrei-per-le-associazioni-hermes-onlus-e-oltre-lo-sguardo/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.