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Opere compensative TAV sono in fase di stallo: quali sono le ragioni?

Discarica Castelverde LunghezzaIl Presidente della Commissione Lavori Pubblici, Dario Nanni, spiega quali sono i motivi principali che giustificherebbero il forte ritardo nella realizzazione delle opere Tav previste per in VI Municipio di Roma.

Sembra essere difficile per chiunque, ad oggi, fare un punto della situazione, avere un quadro il più chiaro possibile dello status di attuazione delle opere compensative TAV che si riferiscono al VI Municipio. Lo sa bene Dario Nanni (PD), Presidente della Commissione Lavori Pubblici Roma Capitale, che nel fare un breve bilancio dei risultati ottenuti dagli ultimi incontri e sopralluoghi in merito non ha potuto fare altro che scontrarsi anche con una certa immobilità di intervento da parte dell’amministrazione municipale e comunale.

“Stiamo lavorando per ritrovare i fondi per le opere. Ho fatto molte riunioni nelle ultime settimane, nel tentativo di trovare dei contatti diretti con il Comune di Roma e così portare alla loro attenzione i vari problemi delle periferie, ma sono questioni delicate” – ci spiega Nanni. Quello che continua a non essere chiaro, però, è che fine abbiano fatto gli accordi e le convenzioni che sembravano essere stati stabiliti dalla TAV con il Comune di Roma: basti ricordare la fase di stallo in cui riversa da ormai 20 anni la discarica di Castelverde/Lunghezza, in attesa ancora di una bonifica.

Ad oggi, tanto per servirci di qualche dato, ammonta a E. 10.506.000 la somma spendibile per le opere TAV del VI Municipio con il contributo di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e si riferisce, nello specifico, agli interventi relativi alle scuole di Corcolle (E. 4.024.000), agli impianti sportivi e centri anziani nell’ex Iricav di via delle Cerquete (E. 1.500.000), il progetto del parco in via Salone (E. 1.200.000) e la già citata discarica di Castelverde/Lunghezza (E. 3.782.000). Il coordinamento dei lavori è affidato al Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (SIMU) e a quello per l’Ambiente.

“Nuovi dati saranno forniti a breve – ci assicura il presidente Nanni – e naturalmente cercheremo di passare finalmente all’azione. E’ chiaro che occorre una risposta forte da parte del Comune di Roma, considerando che è già difficile stabilire le priorità sulle quali intervenire e trovare i fondi per farlo, o almeno quelli che intendono mettere a nostra disposizione. Sicuramente, nel frattempo, chiederò anche agli altri consiglieri comunali di concentrarsi su queste ed altre questioni che, nelle nostre periferie, richiedono una rapidità di intervento”.  Jacopo Ventura

 

 

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