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Municipio VI. Gli sfratti continuano. “A calci in culo” stavolta

19198574_10213475850032913_568171903_nNel consiglio del Municipio VI delle Torri del 15 giugno le associazioni sportive che operano all’interno delle palestre scolastiche rischiano seriamente di non avere dove svolgere il proprio lavoro. A rischio 44 associazioni, 240 operatori, 2500 famiglie, che da settembre potrebbero non avere nulla.

Il Presidente della Commissione Sport, Silvia Foriglio, ammette l’errore: “Siamo un po’ in ritardo – rispondendo ai rappresentanti delle associazioni che hanno gremito l’aula – ma i Dirigenti Scolastici avrebbero dovuto risponderci entro il 30 aprile. Per questo ci siamo dilungati”. Il Movimento 5 Stelle abdica la propria responsabilità, sostanzialmente, addossandola interamente ai presidi. Non solo: “La legge 107 sull’autonomia scolastica l’ha scritta Renzi, non il M5S”. Dario Nanni, capogruppo del Partito Democratico, ironizza: “È sempre colpa degli altri, stavolta addirittura di Renzi”.

19206448_10213475856633078_209105880_nAntonio Villino, Fratelli d’Italia, ricorda i tempi: “Se oggi approvate la delibera il bando verrà scritto nel giro di qualche giorno, ma poi dovrà essere affisso per altri 30, permettendo alle associazioni di partecipare. Arriviamo quindi ad agosto, ma chi lavora ad agosto nelle amministrazioni? Se tutto va bene se ne riparla per settembre a iscrizioni chiuse”. Ma la colpa è tutta di Renzi e dei dirigenti scolastici?

Facciamo un passo indietro, alla commissione sport del 12 maggio. In quell’occasione successe una cosa gravissima, ripetuta durante il consiglio da Nicola Franco, capogruppo FdI: “Avevate invitato alcune associazioni sportive, non tutte, alle quali avevate mandato anche i criteri per vincere il bando in questione”. Questa irregolarità, riconosciuta successivamente dalla maggioranza pentastellata, ha fatto sì che il bando  tornasse agli uffici, perdendo ad oggi circa un mese di tempo. Rimarca la questione Valter Mastrangeli, capogruppo della Lista Marchini, che accende gli animi della maggioranza: “Quando Franco vi aveva fatto notare quelle irregolarità la Foriglio rideva”.

19206148_10213475863713255_1414735580_nQuelle sono state le ultime parole che ha potuto esprimere democraticamente il capogruppo della Lista Marchini: “Sospendo la seduta e chiedo il Suo allontanamento dall’aula”, tuona Alberto Ilaria, il presidente del Consiglio, che già in altre occasioni aveva dato prova del “Lei non sa chi sono io”.

L’espulsione di Mastrangeli, in aperto contrasto con il regolamento, che prevede l’allontamento soltanto dopo un primo richiamo, ha generato molta confusione tra i presenti in aula, che poco voleva stare là a sentire tecnicismi e litigi. Il sentimento comune si riassume brevemente con una delle frasi che volavano dal pubblico: “A noi nun ce pagano pe’ sta’ qua”.

Dopo aver sospeso e riaperto il consiglio più volte e aver messo definitivamente a tacere Mastrangeli, Ilaria ha riportato l’ordine, ma non la trasparenza.

L’Assessore alla Scuola e allo Sport Gisonda è chiaro: “È una situazione delicata, siamo un po’ in ritardo. Ma il vecchio bando non funziona come dovrebbe, ne serve uno nuovo. Non ci sentiamo tranquilli ad andare in proroga”. Per Nanni questo atteggiamento è incomprensibile: “Di solito quando uno sbanda con la macchina tenta di frenare. Voi state andando contro un muro e invece di evitarlo state accelerando”.

Il consiglio si chiude come da prassi: la maggioranza vota unanime a favore della delibera, l’opposizione vota contrariamente e con forza il diktat del nuovo bando. Il bilancio rischia di essere terribile: solo 17 palestre disponibili, per 44 associazioni in cui lavorano 240 operatori al servizio della comunità e di 2500 famiglie.

19204997_10213475868393372_460596330_oLe opposizioni al termine convocano una conferenza stampa e Nanni tiene a precisare che “nonostante siano chiare le divergenze di vedute con Fratelli d’Italia, su alcune questioni non può che esserci unità d’intenti. Questo è il Municipio più popoloso e più giovane, e perdere decine di associazioni e professionisti non è un errore di tempistica: è un disastro”. Per Mastrangeli “questo dimostra che il Movimento 5 Stelle è sempre più sconnesso dalla realtà e dal territorio”, mentre per Franco “loro erano ben consapevoli che sarebbero andati lunghi sui tempi. È stato un ‘omicidio premeditato’ delle associazioni, tentando di scaricare la colpa sui presidi”.

I tre capigruppo d’opposizione tirano poi fuori una chiavetta USB: “L’ho trovata nella mia cassetta postale – anticipa Franco – e un bigliettino che la indirizzava a me, Nanni e Mastrangeli”. La ascoltiamo, il clima è gelido nonostante l’afa che preannuncia l’estate. Si sente distintamente Silvia Foriglio, presidente della Commissione Sport, spiegare la sorte per alcune associazioni: “Vanno cacciati a calci nel culo”.

All’indomani del consiglio municipale un rappresentante  delle associazioni sportive, Andrea Frosoni, diffonde una nota: “Oggi purtroppo devo parlare di politica, non l’ho mai fatto ma la delusione è tanta, e ho capito che in questo paese non c’è più via di scampo. Parlo di sport che è la cosa che mi riesce “benino” da quando avevo 5 anni e purtroppo oggi devo dire pubblicamente mio malgrado che il nuovo ha fallito, ha deluso, ha messo in campo tutta la sua arroganza/ignoranza sulla materia e il tutto in barba a 2500 bambini della mia terra (VI Municipio di Roma, ex VIII), dove sono cresciuto come persona e come sportivo. Il municipio più grande di Roma (390.000 Abitanti), il municipio con maggiorl numero di giovani di roma e purtroppo con il maggior numero di misure cautelari, dai diciamolo non ci facciamo mancare nulla. E che c’entra questo con i bambini??..C’entra eccome, lo sport è modello di vita e di riscatto sociale, di integrazione/inclusione, insomma ai miei tempi e purtroppo anche oggi lo sport ti toglie dalla strada e ti indica come le altre vere colonne della vita (la famiglia e la religione) la strada giusta, e ti regala un sogno. Oggi il MOVIMENTO 5 STELLE (faccio nome e cognome), non ha voluto ascoltare 40 associazioni, 2500 ragazzini e i presidi che a gran voce (viste le gravi lacune normative cresciute negli anni) chiedevano di prorogare le concessioni per lo sport nelle palestre scolastiche di un anno per arrivare al prossimo (collaborando tutti assieme) a un regolamento giusto e tecnicamente corretto. Ora potrei parlare di 263/2003 e Dlgs 50 del 2016, del Decreto Interministeriale 44 o della legge della buona scuola, ma i bambini in tutto questo che c’entrano???…In consiglio oggi noi associazioni abbiamo assistito a scene raccapriccianti, consiglieri che urlavano e consiglieri che davano la colpa al PD, la colpa a Renzi, la colpa al Nonno del Nonno di Renzi, ma cavolo la finiamo con questo karma?!!!!…Cresciamo o rimaniamo piccoli??…la colpa è solo VOSTRA che state pubblicando un bando con 2 mesi dico 2 di ritardo, no però quello non conta, lasciare a casa fino a Novembre/Dicembre 2500 bambini è quello che conta, conta che facciamo saltare lo sport per i diversamente abili, conta che mandiamo a bagno 240 posti di lavoro, la politica deve trovare delle soluzioni non creare problemi al cittadino, ci prendiamo le responsabilità da amministratori o no?..Oggi consiglieri che hanno detto “non è colpa mia ma dei presidi”,..”non è colpa mia ma delle associazioni”, ragazzi crescete oppure cambiate mestiere, oppure dovrei usare un modo di dire di Grillo “vi prendiamo a calci nel c….o”, dovete fare gli interessi della comunità non i vostri perchè avete letto o sentito che ci sta il marcio allora spariamo sul mucchio così almeno uno lo prendiamo, è come andare a pesca con le bombe. Fate nomi e cognomi, denunciate se sapete e se non lo fate siete conniventi, non è giusto sparare su 40 associazioni che ogni giorno lavorano in uno stato di abbandono assoluto (compreso il vostro), 2500 bambini e voi che fate????…fate come Nerone che non considerava Roma all’altezza dei suoi canoni di bellezza e per lui era necessario intervenire drasticamente, effettuando un notevole cambiamento..costi quel che costi…Ma allora non avreste fatto prima a dar fuoco al VI Municipio, meno impicci e poi con quelche tanica di benzina e qualche fiammifero ve la cavavate. DELUSIONE ad altissimi livelli, abbiamo un assessore (brava persona) che si è ricordato di essere assessore solo il 14 Giugno, abbiamo un presidente di commissione che gioca a fare la Sceriffa, ragazzi non è un gioco è la realtà uscite da Matrix, dal blog, da Facebook insomma ragionate con la Vostra testa. Qualche consigliere M5S in questi mesi di contatti e incontri mi ha cofessato e altri fatto capire che la pensano come noi e che condividono le nostre proposte, ma la scena raccapricciante oggi che al momento del voto non hanno pensato con la loro testa ma hanno obbedito agli ordini di scuderia. Che DELUSIONE!!!. Flavio Quintilli 

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