«

»

Stampa Articolo

Le zone d’ombra sulla visita del Papa: i biglietti e le pulizie studiate

02Alcuni residenti del quartiere non hanno potuto assistere alla messa delle 18, altri, invalidi, si lamentano per la scarsa organizzazione. Tema più sentito in quartiere la pulizia straordinaria di via dell’Archeologia: “Non siamo maiali ma cittadini di Roma. Vogliamo strade pulite tutti i giorni, non solo quando c’è il Papa”.

Gli abitanti del quartiere di Tor Bella Monaca hanno accolto a braccia aperte il Sommo Pontefice, dando prova di profonda civiltà sotto gli occhi di stampa e televisioni nazionali. Tutti contenti quindi? Quasi, perché durante e prima dell’evento dell’8 marzo sono emerse criticità e proteste che abbiamo il dovere di raccontare.

Troppi biglietti, pochi posti. Sin dalle 15, circa un’ora prima dell’avvento di Papa Francesco, all’ingresso della Chiesa Santa Maria Madre del Redentore (via di Tor Bella Monaca) si sono levate le prime proteste di alcuni residenti. Questi seppur provvisti di regolare biglietto d’ingresso per la messa delle 18 non sono potuti accedere all’interno della chiesa. Decine di persone sono rimaste nel cortile esterno, immediatamente prospiciente l’ingresso (sagrato). Qui, dietro a una transenna, hanno chiesto ripetutamente di entrare, ma i posti a sedere erano già esauriti alle 16. Un uomo della sicurezza si lascia sfuggire un commento: “È consuetudine distribuire più biglietti di quanti posti porti effettivamente la chiesa. Questo perché qualcuno poi disdice all’ultimo momento”. Anche tra chi ha preso posto c’è chi è scontento. Dice la signora Annamaria, inquilina di via dell’Archeologia: “Sono invalida al 100% per via di forti difetti di vista e artrite, dovevo incontrare Francesco insieme agli altri disabili (al Centro Caritas Santa Giovanna Antida, ndr) ma mi è stato detto che non era possibile. Sono venuta in chiesa con mia zia di 100 anni. Una volta entrate ci hanno sistemate all’ultimo posto in fondo! Abbiamo chiesto a una suora se poteva cercarci due posti più vicini, due giovani potevano lasciarci la seduta ma si sono rifiutati. In pratica non abbiamo visto niente”.

Le forsennate pulizia di via dell'ArcheologiaLe pulizie pasquali, “un miracolo”. Altro tema sentito dalla comunità, soprattutto nei giorni precedenti all’evento, quello della pulizia straordinaria di via dell’Archeologia, cominciato sin dai primi giorni di marzo. Tutta la strada è stata ripulita con i mezzi Ama, i cassonetti sono stati svuotati o addirittura spostati, come davanti alla scuola dell’I.C. via dell’Archeologia, per fare spazio alle transenne dove i residenti attendevano il Pontefice. Commenta queste “miracolose” (così ironicamente definite dai residenti) quanto massicce pulizie pasquali il Presidente del Comitato Tor Bella Monaca Rinasce, Musumeci: “Dopo 15 anni che vivo a Tor Bella Monaca,per la prima volta vedo il quartiere luccicare. Gli operatori ecologici da una settimana puliscono le strade e svuotano i secchioni, cose che di solito vengono fatte una volta a settimana, o in caso di elezioni. Il Comune si ricorda di noi solo ed esclusivamente in queste occasioni”.

Manuel Manchi

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/le-zone-dombra-sulla-visita-del-papa-i-biglietti-e-le-pulizie-studiate/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.