«

»

Stampa Articolo

Le ultime cartucce di Scipioni

parlamentino vuoto IContinua il braccio di ferro tra il Presidente del Municipio e il Pd romano. Diramato un nuovo comunicato del minisindaco: “Il Prefetto ha riconosciuto la nostra come buona amministrazione”.

Gennaro Migliore all'inaugurazione della "Casa della Salute"

Gennaro Migliore all’inaugurazione della “Casa della Salute”

Il Presidente ‘continua a mentire, sapendo di mentire’. Mente ai suoi consiglieri dicendo che tutto si risolverà presto. Mente con frasi scritte nero su bianco quando dice che “il Prefetto Gabrielli ha riconosciuto la buona amministrazione del sesto municipio”, tanto che proprio il Prefetto, durante l’incontro con la cittadinanza prese l’impegno di visionare attentamente il bando dell’Estate Romana, perché poco chiaro, rilasciando dichiarazioni pubbliche in cui sottolinea che il nostro è “uno tra i possibili da commissariare”. Mente anche quando scrive che “in sei mesi Migliore non si è mai visto in VI Municipio”, invece ricordiamo che il 27 marzo il Commissario Pd del VI Municipio ha partecipato all’incontro dal titolo ‘La lingua politica’ presso il Circolo Pd di Torre Spaccata. E ancora il 3 aprile Migliore partecipò insieme al Sindaco all’inaugurazione della Casa della Salute a Tor Vergata. E infine il 14 giugno sempre Migliore fece visita ai banchetti allestiti dal Pd per i quartieri del VI Municipio per il tesseramento.

Scipioni continua la sua crociata ribadendo la sua volontà di presenziare ad una conferenza stampa per dimostrare la trasparenza della sua Amministrazione: “Lunedì renderò note tutte le carte per sottolineare la trasparenza degli atti politici e dell’operato di questa giunta. La maggioranza è con me per sostenere il grande processo di rinnovamento del municipio iniziato con la mia elezione”. Si spinge oltre, insinuando la possibilità di proteste che potrebbe sfociare in seguito agli attacchi subiti: “Sono cosciente del fatto che eventuali colpi di testa porterebbero con loro forti proteste sociali e su questo ho tranquillizzato tutti coloro che vogliono intraprendere iniziative di solidarietà”. Lancia poi un messaggio a Orfini: “Sono comunque a disposizione del commissario Orfini, al quale sono sicuramente giunte notizie infondate e sull’emotività di accelerare il processo di rinnovamento ha preso decisioni repentine per il bene del Pd. Sono disposto ad arrivare fino al Premier Renzi per dimostrare la verità dei fatti e la bontà della mia amministrazione”. Un messaggio che tornerà al mittente visto che lo stesso Orfini solo un paio di giorni fa aveva indicato al Presidente Scipioni e la sua maggioranza la via da seguire: “Abbiamo valutato che nel territorio del VI Municipio non sussistano più le condizioni affinché il Presidente Marco

Migliore durante il tesseramento PD 2015 al Circolo di Torre Spaccata

Migliore durante il tesseramento PD 2015 al Circolo di Torre Spaccata

Scipioni rappresenti la nostra organizzazione al vertice dell’istituzione municipale. Non riteniamo più sostenibile che possano ripetersi episodi di opacità amministrativa come quello relativo a “Roma Capital Summer”, manifestazione recentemente chiusa da un’azione della Polizia Municipale. Analogamente l’intreccio tra l’azione amministrativa e la concreta direzione politica del Pd sul territorio non corrisponde ai criteri che abbiamo indicato per operare un rinnovamento necessario della nostra organizzazione”. E’ alle corde Scipioni e invece di seguire il consiglio inviato pubblicamente dai commissari Orfini e Migliore, che in via bonaria hanno indicato la giusta strada, rifiuta il vantaggio delle dimissioni e decide di continuare a giocare un gioco che lo porterà ad una fine politica disastrosa.

La maggioranza alla deriva

Lascia basiti la reazione dei consiglieri e degli assessori del Pd municipale. Nonostante i messaggi da più parti siano chiari e forti, scelgono di snobbare le indicazioni dei rispettivi referenti politici e di continuare a credere ad un Presidente famoso per aver spesso peccato di poca coerenza. Scelgono di puntare su un cavallo ormai malato, non per fede politica, non per difendere il loro onore, piuttosto per tenersi la propria poltrona e non rinunciare a quei 600 Euro al mese garantiti dall’incarico da consiglieri. Scelgono di continuare a bighellonare nella sede di via Cambellotti piuttosto che tornare a lavoro, rispettando così il Partito che ha garantito loro un incarico politico. E non sono da meno gli assessori che, invece di seguire Palmisano, Vicepresidente e assessore del VI Municipio dimessosi ieri che, vista la brutta aria ha scelto il si salvi chi può, restano in Giunta con uno stipendio garantito di 1.500 Euro al mese. Restano,

Il commissario insieme ad alcuni militanti del Circolo PD di Torre Spaccata

Il commissario insieme ad alcuni militanti del Circolo PD di Torre Spaccata

consapevoli di non poter garantire allo stato attuale delle cose alcun tipo di governabilità. Restano contro la linea indicata dal partito, consapevoli che in questo modo si chiuderà per sempre il loro percorso politico all’interno del Pd.

E mentre oggi il Movimento 5 Stelle ha finalmente depositato all’Ufficio Protocollo la mozione di sfiducia contro il Presidente del Municipio, lasciano interdetti gli atteggiamenti dei quattro consiglieri Grasso, Compagnone, Onorati e Angelucci che ieri in riunione con Migliore avevano garantito il rispetto delle linee guida date dal Partito: sfiduciare Scipioni.

Federica Graziani

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/le-ultime-cartucce-di-scipioni/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.