«

»

Stampa Articolo

Ex Fienile, la svolta inattesa

Ex Fienile 2Il Municipio assegna la manutenzione di entrambi gli spazi sotto forma di volontariato, nascondendosi dietro la solita mancanza di fondi. Un bando che annienta il centro d’aggregazione culturale e impone oneri immensi a titolo gratuito per la piazza. 
Dopo anni di silenzio, di assenza ingiustificata, di desolazione e abbandono, Comune e Municipio tornano a interessarsi delle sorti di Largo Mengaroni e dell’Ex Fienile. Il 20 marzo viene pubblicato il bando ricognitivo per l’affidamento di entrambe le aree a verde pubblico con scadenza 5 aprile. Nessun progetto, nessun programma, solo custodia e pulizia degli spazi. E come se non bastasse i soggetti interessati al concorso presteranno servizio in forma completamente gratuita e volontaria. È il responsabile del procedimento Marco Contino – a capo dell’Ufficio Tecnico – a giustificarsi con la scusa della “progressiva riduzione delle risorse disponibili”.
La gara – rivolta ad associazioni di fatto o con personalità giuridica, comitati costituiti ed enti con esperienza triennale – prevede 6 anni di concessione rinnovabili, punti di intervento già fissati. Una notizia shock che ha stupito tutti, di certo non positivamente, perfino alcuni consiglieri municipali che avevano intenzioni diverse. Valter Mastrangeli (Gruppo Misto) ha presentato il 29 gennaio una mozione per invitare la Commissione Lavori e quella Urbanistica e Ambiente a trovare una nuova cooperativa o l’Ama per le pulizie. Mozione accettata, eppure sembra non sia servito a molto. Se i consiglieri municipali si stupiscono Pietropaolo – Segretario del Sidi che si affaccia su Largo Mengaroni – è arrabbiato: “All’affidatario sono richiesti 5.000 euro di polizza fidejussoria. Le due aree pubbliche richiedono un’assicurazione che ha costi esorbitanti. A questo aggiungi gli interventi agli impianti elettrici, lo smaltimento dei rifiuti, la manutenzione del sistema fognario con tutte le caditoie e la potatura degli alberi. Nella struttura annessa al bando i soffitti sono da ristrutturare. E tutto questo a titolo gratuito? È una follia”. Per questo è pronta un’azione di protesta:”Invierò una lettera a Lorenzotti e a Marco Contino”.
Tutti hanno di che protestare, come Emanuela Midili, cofondatrice del “Che”: “Noi siamo interessati da anni alle sorti dell’Ex Fienile. Il nostro centro sociale si occupa da sempre dei progetti e delle manifestazioni che ci vengono fatte. Le band che ancora suonano lì, anche per registrare contattano noi. Proprio noi avevamo chiesto il bando al Comune, insieme a Datacoop e alla Compagnia Teatrale Sandro Cindro. Se nel bando però è prevista anche la pulizia della piazza allora non possiamo permetterci di partecipare…”. Per molti ragazzi del “Che” l’impegno per quello spazio ha rappresentato più di un semplice lavoro (poco pagato). È stato tesoro di belle esperienze, di sogni, un’opportunità per andare controcorrente, contro la migrazione dei giovani verso altri quartieri, contro quelli che considerano Tor Bella Monaca sinonimo di criminalità, violenza e degrado. Proprio accanto al centro sociale c’è il Cubo Libro, biblioteca nel centro di Largo Mengaroni, Claudia che ne è la responsabile e spiega: ”Ho questo piccolo spazio in assegnazione per 10 anni. È stata una battaglia ottenerlo il 31 dicembre del 2010 dal Presidente della Commissione Cultura in Municipio Villino. In qualsiasi caso, chiunque vinca la gara la custodia del locale rimane mia. La pulizia dello spazio che cade sotto la tettoia della biblioteca è di mia competenza”.
Questo bando non ha soddisfatto nessuno delle persone che contano davvero, cioè chi ci abita e chi ci vive. Della pulizia della piazza se ne occupavano gratuitamente volontari del Sidi, il custode dell’Ex Fienile e i Giardinieri Sovversivi Romani, ma solo all’occorrenza. Un impegno costante richiede una presenza giornaliera ed è impensabile farlo sei anni per “volontariato”. Ma ancora più grave è l’uso che verrà fatto dell’Ex Fienile. Un posto pensato nel 2002 per riunire tanta gente, musicisti artisti amici, mostre fotografiche di pittura, cineforum. Un posto che, come dicono quelli che lo frequentavano, ha evitato a molti ragazzi di fare cavolate, bucarsi o spacciare. Quella che era una bellissima idea, con delle potenzialità importanti per tutta la comunità, ora rimane solo un sogno. Davvero serviva un altro affidamento di aree a verde pubblico come ce ne sono già tante in quartiere quando invece di centri d’aggregazione per giovani ce ne sono pochissimi? Qualcuno lo sa che il nostro municipio è quello con il maggior numero di abitanti sotto i 25 anni? Che fine faranno tutte le persone che hanno impegnato tempo e passione verso la musica nell’Ex Fienile? Tagli su tutto, anche sulla cultura e sul futuro. Tor Bella Monaca merita di meglio.
Manuel Manchi

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/ex-fienile-la-svolta-inattesa/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.