«

»

Stampa Articolo

Ex clinica Torre Maura: ora i profughi sono il doppio

Esterno ex clinica Torre MauraIl 10 giugno arrivano nella struttura di Via dei Codirossoni altri 122 migranti dalle coste siciliane. Una parte è già fuggita verso il Nord Europa. Il conto sale a 240 utenti, la Commissione Servizi Sociali ha visitato l’ex clinica il 19 giugno. I profughi giunti a novembre scorso riceveranno il permesso di soggiorno entro dicembre 2014. I nuovi arrivati invece dovranno aspettare fino a metà 2015.

L’emergenza migranti lega a filo diretto le coste siciliane al nostro Municipio. Nuova ondata di sbarchi nel Ragusano (più di tremila persone tra l’8 e il 9 giugno) e nuovi di arrivi all’ex clinica di via dei Codirossoni, dove da novembre erano già presenti 150 persone. Il VI ancora una volta non è stato informato né dal Comune né dal Ministero dell’Interno. Per fare chiarezza sulle condizioni e sul numero di migranti è stato indetto il 19 giugno un sopralluogo della Commissione Servizi Sociali, presieduto dalla Vicepresidente Mammì vista l’assenza di Grasso.

I consiglieri sono stati istruiti dal portavoce della Domus Caritatis (ente che si occupa dell’accoglienza dei profughi), Leonardo Giannini. Ecco la situazione: “Abbiamo una convenzione sia comunale che ministeriale che va dal 2014 al 2016. Dopo aver passato la notte ad Anagnina, 122 migranti sono arrivati il 10 giugno alle 10 di mattina. Siamo stati contattati dall’Ufficio Centrale del Ministero e dall’area immigrazione dell’Anci all’ultimo minuto. Ai neo arrivati è stato donato un kit di accoglienza (biancheria, tuta e tre magliette), presto compileranno i moduli per la procedura di richiesta asilo politico. Cinque di loro sono già scappati, probabilmente hanno parenti in Nord Europa dove l’assistenza è più organizzata. In tutto gli ospiti sono circa 240, questo edificio può ospitarne fino a 290 (solo uomini)”. I tempi di permanenza si allungano notevolmente. Per i neo arrivati la procedura per ottenere lo status di rifugiato politico (5 anni permanenza) o la protezione sussidiaria (3 anni) richiede circa un anno e tre mesi. In Europa lo stesso processo si compie in 6 mesi.

“In grado di gestire l’emergenza”. Con uno staff di circa 20 persone tra cui insegnanti, assistenti sociali e operatori legali, Giannini conclude: “Noi lavoriamo per un processo di integrazione. Per il 40% dell’utenza verranno sbloccati tirocini e borse lavoro con rimborsi di 400 euro mensili. Alcuni migranti se ne stanno andando. Sabato 14 sono arrivati 28 eritrei che però sono ripartiti il giorno seguente. Gli ospiti sono controllati, abbiamo la facoltà di chiederne l’espulsione per comportamenti inappropriati”. Intanto sono in arrivo raccoglitori per la differenziata davanti all’ex clinica, per evitare disagi in via delle Cincie. Il quartiere dopo aver constatato la funzionalità di Domus Caritatis ha accolto i neo arrivati. L’integrazione prosegue, andrà avanti ancora per molti mesi.

Manuel Manchi

Angelucci non ci sta: “Ho scritto al Sindaco”

Il mistero dell’assenza di Grasso

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/ex-clinica-torre-maura-ora-i-profughi-sono-il-doppio/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.