«

»

Stampa Articolo

Disposizione n. 3, tutto da rifare!

La battaglia de La Fiera dell’Est ha messo in ginocchio l’intera maggioranza sulla questione videoriprese. La Consolino costretta dai suoi colleghi a rivedere la sua disposizione/censura.

La durissima battaglia del nostro giornale in difesa della libertà di stampa ha in poche settimane messo in serio imbarazzo l’intera maggioranza municipale. Prima la riunione del centrosinistra in cui i consiglieri hanno votato contro la disposizione n. 3 della Consolino, che limitava la libertà di stampa per le videoriprese in Aula. Poi la Commissione Regolamento che chiedeva al Presidente del Consiglio di modificare la parte della disposizione in cui si censuravano i giornalisti. Due commissioni Controllo e Garanzia in cui si è dichiarato l’atto illegittimo nella forma e nel contenuto. Soprattutto è grazie all’errore formale che la Consolino è stata costretta a rivedere gli articoli della disposizione contestati.

Infatti, alla presenza del Direttore del Municipio, è venuto fuori che, a dispetto del regolamento municipale, la Consolino non si era confrontata con tutto l’Ufficio Presidenza del Consiglio e, quindi, aveva redatto l’atto in completa solitudine. L’illegittimità è poi stata seguita dalla presentazione della mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio da parte di tutta l’opposizione “per gravi violazioni del regolamento”.  Per finire con una commissione Regolamento lampo per presentare una mozione per attivare lo streaming.  Nella giornata del 19 febbraio la Consolino ha convocato i due vicepresidenti del Consiglio per discutere sulle modifiche da apportare alla disposizione. Presente solo Maurizio Mattei, latitante da settimane Emanuele Amici che, nonostante avesse fatto grandi proclami in Aula in difesa della libertà di stampa, sul tema poi non si è più visto.

“Nella riunione – spiega Mattei – abbiamo stabilito di modificare la disposizione eliminando i tre punti che limitavano, anzi censuravano, i giornalisti. Ci siamo quindi accordati affinchè la stampa debba solo fare richiesta di accreditamento semestrale o annuale. Sarà garantito il diritto di cronaca e i giornalisti potranno realizzare videoriprese in completa libertà. Per i cittadini, invece, ho proposto che presentino richiesta di autorizzazione volta per volta. Ora resta solo capire se la disposizione possa essere modificata oppure amministrativamente si dovrà fare un atto che annulli il precedente”. La Consolino è stata colpita e affondata da questo piccolo giornale che ha un grande difetto: non sopportare i soprusi.  Un diritto è stato ripristinato e il servizio streaming per i cittadini è stato conquistato.

Federica Graziani

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/disposizione-n-3-tutto-da-rifare/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.