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Cooperativa di comunità, una svolta per Roma

Bucheri vs CriscuoloSta per partire un ambizioso progetto in cui i consorzi saranno i protagonisti: la creazione di lavoro attraverso la gestione del patrimonio pubblico.

Un’idea che parte da lontano, dal mondo cooperativistico. Durante la campagna elettorale il Sindaco Marino inserì le cooperative di comunità nel suo programma. Durante l’ultima assemblea dei consorzi si è parlato del tema. All’evento erano presenti alcuni consiglieri municipali, tra cui Stefano Criscuolo (Pd). Proprio lui ci aveva comunicato il suo impegno sul territorio per sviluppare questo progetto. Abbiamo quindi organizzato un incontro tra il Direttore del Consorzio Recupero Urbano, Luciano Bucheri, e il consigliere Criscuolo.  All’epoca – ha spiegato l’esponente municipale durante l’incontro –  avevo fatto una ricerca per realizzare un progetto che potesse coinvolgere le realtà del territorio e per creare lavoro nel Municipio. Avevo parlato con i presidi del Pertini e del Sereni. Il mio scopo era aprire le cooperative ai ragazzi”.

Le Cooperative di Comunità costituiscono una originalità nel panorama della grande storia della cooperazione italiana, spiega Luciano Bucheri: “L’ipotesi delle cooperative di comunità, progetto di grande interesse, ma ancora poco sperimentato, sta assumendo una nuova dimensione grazie all’esperienza dei consorzi di autorecupero. Da tempo ragionavamo sull’esigenza di trovare una soluzione per gestire le opere realizzate dai nostri Consorzi. I consorzi di fatto sono cooperative di comunità. La cooperativa, però, richiede qualche responsabilità maggiore che relativamente ai Consorzi di Autorecupero, per cui non è possibile trasformare i Consorzi, ma è necessario promuovere, per libera adesione, la Cooperativa di Comunità. Le cooperative possono diventare effetto, un prodotto della promozione da parte dei consorzi. Ci stiamo lavorando, in collaborazione con la Legacoop  del Lazio e Nazionale, dove ho trascorso oltre 30 anni della mia vita professionale. Quando siamo arrivati alle elezioni incontrandoci con Marino ed il suo staff, ed in particolare Mattia Stella grazie ai suoi trascorsi di cooperatore, abbiamo fatto inserire questo tema nel programma del Sindaco. L’idea delle cooperative di comunità è partita dalla Lega nazionale, ma su Roma questa idea, anche grazie all’attuale Amministrazione, può essere resa concreta e vasta grazie ai consorzi di auto recupero. Ci siamo visti molte volte con diversi assessorati (Periferie e Patrimonio). Gli affidamenti dei servizi devono andare in procedura pubblica. L’obiettivo è di creare una vera e propria rete, un sistema di cooperative, un sistema che organizzi promozione, assistenza e gestione, in collaborazione con le Organizzazioni della Cooperazione”.

La cooperativa di comunità può diventare per il Comune uno strumento per promuovere servizi ed abbatterne i costi:. “Il consorzio – conclude Bucheri – promuove la creazione di una cooperativa di comunità tra la cittadinanza. Il socio utente non deve rischiare, ma deve avere una garanzia di qualità nel servizio.  Al cittadino costa meno e essendo associato ha il diritto e dovere di controllare il servizio. Conclude Bucheri dichiarando apprezzamento dell’impegno che, su tale tema, ha dedicato Criscuolo; è essenziale, infatti che temi di tale spessore trovino tra gli amministratori pubblici un intelligente e concreto impegno”. La Fiera dell’Est si rende disponibile per organizzare tavoli di discussione per parlare di questo importante progetto che potrebbe dare nuova linfa ai territorio periferici.

Federica Graziani

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