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Colle Monfortani. Gli studenti dell’Istituto Agrario Sereni e l’Associazione GIOSE protestano in Municipio


20180524_092637Dopo cinque mesi dalla morte di Federico Ghigiarelli ancora nessuna risposta del Municipio: “Trovare una soluzione quanto prima”.

Durante il Consiglio del 24 maggio hanno preso la parola l’associazione GIOSE e la rappresentanza degli studenti dell’istituto agrario Emilio Sereni per chiedere marciapiedi e barriere parapedonali.

Dopo cinque mesi dalla morte di un alunno, investito mentre si stava recando a scuola, il Municipio si limita a invitare le commissioni a “trovare una soluzione quanto prima”.

Sono passati cinque mesi dal 22 dicembre 2017. Per qualcuno questa data significherà poco, ma per tutta una comunità è profondamente significativa. Era l’ultimo giorno di scuola, e i ragazzi dell’ Istituto Agrario dell’Emilio Sereni stavano per entrare a scuola. Federico Ghigiarelli, 15 anni, fu investito nel vialone d’ingresso e morì poco dopo.

L’entrata della scuola si trova su via Prenestina a Colle Monfortani. Per accedere all’Emilio Sereni si deve varcare un cancello pedonale e veicolare che porta su un vialone, proseguimento della Prenestina, lungo circa 800 metri. Qui, in assenza dei marciapiedi e della sicurezza di base, ogni giorno i ragazzi entrano e escono. Ancora una volta si presentano in Municipio la rappresentanza dei genitori, degli alunni e dei docenti del Sereni, assieme all’associazione GIOSE, “Genitorialità, Istruzione, Obiettivi, Sicurezza, Educazione”.

“Non ci sono solo i ragazzi – spiega Mattia Fanfoni, rappresentante d’istituto dei ragazzi del Sereni – ogni giorno entrano nel vialone gli autobus, le automobili dei genitori, dei docenti e del personale scolastico. E passano anche dei tir che arrivano fino in fondo al vialone dove c’è il carico e lo scarico dei pancali. Crediamo sia necessaria la realizzazione di parapedonali e marciapiedi, come richiesto dall’associazione Giose”.

Questa mattina Mattia ha voluto parlare al Consiglio del Municipio VI per rappresentare tutta la comunità studentesca del Sereni, preceduto dal presidente dell’associazione Giose, promotrice della richiesta di marciapiedi e barriere parapedonali. “È la seconda volta che veniamo a chiedere al Municipio la stessa cosa: marciapiedi e barriere parapedonali – spiega come in un mantra Giose Ferrara, presidente dell’associazione – Abbiamo portato un progetto che il Municipio ha voluto trasformare in una cosa faraonica. Si parla di espropriare un terreno, di fare un parcheggio, di fare un semaforo e altre cose. Noi chiediamo solo un marciapiedi”.

Il ricordo di Federico Ghigiarelli commuove Giuseppe Troiani, rappresentante dei genitori. “Mio figlio Edoardo era compagno di classe di Federico. Il nostro obiettivo è dare la sicurezza a questi ragazzi, ai genitori che dall’oggi al domani rischiano di non poter vedere tornare a casa il proprio figlio di 15 anni”. Il ricordo di Federico, che spesso si recava a casa di Edoardo, fa emozionare a più riprese Giuseppe. “Si può morire così, a 15 anni? È stato un brutto incidente, è vero. Ma se ci fossero stati un marciapiedi e delle barriere parapedonali forse Federico oggi sarebbe a scuola, non al cimitero di Nocera Umbra”.

Un brutto incidente che purtroppo vide protagonista Federico, investito da un 18enne alla guida dell’auto del padre, una Fiat Bravo. Fermato dai vigili, il ragazzo era stato scoperto positivo al narco-test: aveva assunto oppiacei, già prima dell’inizio delle lezioni. Inoltre il ragazzo, arrestato poi per omicidio stradale, era alla guida di un’automobile che non avrebbe potuto guidare: non solo perché, essendo neopatentato non poteva condurre una vettura di quella cilindrata, ma anche perché l’automobile era sprovvista di assicurazione.

Il Municipio, ascoltata la richiesta di sicurezza per l’Emilio Sereni, si è impegnato: “Invito i presidenti della Commissione Lavori Pubblici e Mobili – dichiara al microfono Alberto Ilaria, presidente del Consiglio municipale – Per convocare, magari congiuntamente, una commissione sul tema. Convochino quindi i genitori e i rappresentanti con cui trovare una soluzione quanto prima”. Flavio Quintilli 

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/colle-monfortani-gli-studenti-dellistituto-agrario-sereni-e-lassociazione-giose-protestano-in-municipio/

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