«

»

Stampa Articolo

Colle del Sole escluso dal tavolo sui rifiuti del 26 luglio

campana-via-mogorella2

La denuncia dell’Associazione Cittadinanza Servizi e Cultura di Colle del Sole: “Un quartiere di 80 ettari e quasi 5mila abitanti abbandonato dalle istituzioni”.

L’Associazione Cittadinanza Servizi e Cultura di Colle del Sole viene a sapere del tavolo sui rifiuti soltanto per caso, tramite un verbale arrivato via mail. Il mittente è l’Assessore all’Ambiente Katia Ziantoni e l’oggetto è “Riunione del 26 luglio 2018 – Incontro periodico con Comitati e Associazioni di quartiere per andamento nuovo piano di raccolta differenziata”.
La riunione in oggetto si è tenuta il 26 luglio alle ore 18:30, durante la quale sono intervenuti i comitati invitati. “Ma qual è il criterio con cui sono stati invitati comitati e associazioni?” si chiede Riccardo Fabi, presidente dell’Associazione. C’è chi ha ipotizzato che siano stati coinvolti quelli interessati dal cambio del sistema di raccolta dei rifiuti. Infatti sono presenti i comitati di Fontana Candida e Due Leoni, ovvero i primi quartieri ad aver avviato la nuova raccolta. E quindi l’osservazione sembrerebbe essere pertinente.
Ma poi nel verbale si legge anche della zona Arcacci di Torre Angela, che invece al 26 luglio non aveva ancora visto cambiarsi il sistema. E anzi critica la scelta di abbandonare il porta a porta in favore dei cassonetti. Di quale incontro si parla allora? Nessuna comunicazione ufficiale, nessuna casa di vetro: un semplice avviso giunto a chi di dovere e l’invito a partecipare. Con tanti quartieri, come Colle del Sole, escluso.
Eppure di Colle del Sole sono il consigliere più votato dei Cinque Stelle, Davide Lanza, e lo stesso Assessore all’Ambiente Katia Ziantoni. “Erano il segnale che Colle del Sole voleva davvero il cambiamento – spiega Riccardo Fabi – un cambiamento che in oltre 2 anni non si è visto minimamente. Anzi, possiamo anche dire che la situazione qui stia peggiorando”.
L’interesse di Riccardo Fabi e dell’associazione che rappresenta è dare dignità e decoro a Colle del Sole: “Non è un discorso di destra, sinistra, alto o basso: noi non siamo cambiati – prosegue Fabi – Le battaglie che abbiamo fatto contro Alemanno o Marino le portiamo avanti anche contro la Raggi. All’ex sindaco Marino non abbiamo fatto passare nulla. Non vedo perché dovremmo giustificare la Raggi”.
Le battaglie più importanti sono la creazione del parco, che sarebbe anche l’unico del quartiere, un incremento del servizio degli autobus a fronte dell’unica linea che transita per Colle del Sole, e ovviamente quella che riguarda i rifiuti. Colle del Sole infatti, nonostante la sofferenza olfattiva per la vicinanza di Rocca Cencia e della sua discarica, vede continuamente saltare il giro di raccolta. “I rifiuti possono stare anche tre o quattro settimane lì, ad accumularsi – continua Riccardo Fabi – E i sacchetti dell’immondizia finiscono per sommergere i bidoncini”.
campana-via-mogorellaDi lì a gettare i rifiuti alla campana del vetro ci vuole poco. In particolare quella di via Mogorella, che ospita anche una collezione estate-inverno di materassi e il telaio di un divano, oltre agli inseparabili sacchetti dell’umido che vi riposano da settimane. L’Associazione Cittadinanza Servizi e Cultura di Colle del Sole ha inviato in proposito numerose mail, a cui non è mai giunta risposta. Dal 2 maggio, giorno in cui si tenne l’assemblea pubblica per spiegare il nuovo sistema di raccolta, alla presenza anche dell’Assessore Ziantoni, l’Associazione attende una risposta per incontrare il Presidente Romanella e l’Assessore Ziantoni. Continui rimandi e promesse disattese che hanno portato all’ultima lettera protocollata del 7 giugno: “Richiesta di convocazione di Giunta”. Con questa lettera l’Associazione ha chiesto espressamente di convocare “Entro un termine congruo di 15 giorni lavorativi un’assemblea straordinaria della Giunta, possibilmente a partire dalle 18” così da favorire la partecipazione. Da giugno attendono una risposta, ignorati.
Per questo la rabbia per l’essere stati esclusi dal tavolo dei rifiuti: “È un discorso serio – conclude Riccardo – Perché alcuni quartieri sono stati invitati e altri no? Soprattutto: se esiste una mailing list a cui l’assessorato ha inviato il verbale di quell’incontro perché non si fanno inviti tramite la stessa mailing list? Perché si fanno inviti verbalmente o tramite WhatsApp?”.
Questa domanda non è destinata a trovare risposta, probabilmente. È ormai prassi consolidata, da parte dei Cinque Stelle, affidare ai canali non ufficiali le comunicazioni istituzionali. Che sia Facebook, Whatsapp o chissà cos’altro, la maggioranza del Municipio non rende sempre pubbliche le proprie riunioni.
Colle del Sole e la sua associazione di cittadini non gettano però la spugna. Già sono in corso di organizzazione e preparazione manifestazioni e striscioni per protestare contro lo stato di abbandono da parte delle Istituzioni. Flavio Quintilli

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/colle-del-sole-escluso-dal-tavolo-sui-rifiuti-del-26-luglio/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.