«

»

Stampa Articolo

“Ci devi credere”: intervista al regista Luca Monetti

Luca Monetti (Regia)

Luca Monetti (Regia)

“Ci devi credere”, è il titolo dello spettacolo, scritto e diretto dal Regista Luca Monetti. Nato da un’idea di Susanna Giordano, che andrà in scena dal 15 al 20 ottobre al  Teatro Millelire. A svelare qualche particolare sulla commedia, ambientata all’interno di un call center, è proprio il regista:

Come nasce l’idea della commedia?

L’idea della commedia nasce dalla mia amica/socia Susanna Giordano. A febbraio mi ha chiamato per chiedermi se avevo voglia di scrivere e mettere in scena, un testo inedito da rappresentare a teatro. A lei interessava molto l’ambiente dei “Call Center” di cartomanzia. Da li, ho preso spunto ed ho cominciato a costruire una serie di personaggi e di situazioni che potessero “vivere e scontrarsi” all’interno di un call center. Alla cartomanzia ho aggiunto anche la “telefonia erotica”, che ho sempre trovato particolarmente esilarante.

Quanto c’è di Luca Monetti nella storia?

Quando scrivi qualcosa, c’è sempre un pezzo di te li dentro. Io non sono un sensitivo, e nemmeno amo intrattenere “eventuali” clienti al telefono con gemiti e sospiri….Ma all’interno di tutto il testo, ci sono io al 100%, nelle citazioni cinematografiche, in quelle televisive e soprattutto in quelle musicali. Si, i quattro personaggi della commedia sono tutti e quattro me stesso … dipende da come mi sono svegliato la mattina.

 

ci devi credereUn particolare della realtà che ti ha inspirato?

Per quanto la storia sia “comica” e “strampalata” è in ogni caso ancorata alla realtà. Ce ne sono tantissimi di centri simili, magari in nessuno di questi la gente che ci lavora è così simpatica!  Però se devo pensare ad un particolare della realtà che mi ha ispirato, penso al personaggio di Spartaco (sensitivo vero) che è costretto a fingersi gay pur di poter lavorare. Si assolutamente questo, il ritratto della realtà di oggi, dove per trovare un lavoro si è disposti a tutto.
Tutto è ambientato in un call center, un luogo circoscritto dove i diversi caratteri dei personaggi si amplificano?

Ovviamente si amplificano, perchè sono in gabbia! Ma soprattutto perchè ognuno di loro è “portatore sano” di una caratteristica unica e quindi sono lì a difenderla, a sponsorizzarla, a farla prevalere sulle altre … ovviamente senza grande successo.

Cosa vuoi trasmettere al pubblico?

Ho pensato, scritto e diretto CI DEVI CREDERE, tenendo sempre a mente tutte le Sit-com americane e inglesi che ho divorato in questi anni. Cosa vorrei trasmettere al pubblico? Un po’ di divertimento. Ma non mi dispiacerebbe affatto se, magari, uscendo dal teatro pensassero che gli stereotipi che la società ci mette davanti, lasciano il tempo che trovano e che c’è sempre molto di più da scoprire in una persona.

Andrea Cavada

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/ci-devi-credere-intervista-al-regista-luca-monetti/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.