«

»

Stampa Articolo

Castelverde. Una donna in fuga scuote il quartiere

la-foto-di-manuela-patregnani-che-annunciava-la-scomparsaDopo una settimana la donna è stata trovata, ma non vuole tornare. L’appello del marito e dei figli: “Torna da noi”, e la telefonata che ridà speranza.

Per una settimana il quartiere di Castelverde è stato in agitazione per la scomparsa improvvisa di Manuela Patregnani, 47 anni, denunciata da sua figlia Asia su Facebook. Nessun parente l’aveva più vista, né alcun amico aveva notizie. Poi la telefonata: “L’abbiamo trovata”.

Manuela e suo marito, Gianni Tasciotti, da 27 anni abitavano insieme a Castelverde, e nulla sembrava potesse aiutare a prevedere la sua decisione. “Era venerdì mattina [il 19 maggio, ndr], le ho portato il caffè come al solito, l’ho salutata e verso le 7 sono uscito per andare a lavorare – spiega Gianni, con un tono affranto e gli occhi lucidi – Solitamente ci sentiamo verso mezzogiorno, l’una al massimo. Entrava la segreteria telefonica ripetutamente, allora ho chiamato mio figlio. Lui credeva fosse in giro per il quartiere, ma poi mi richiama perché aveva trovato una lettera in camera”. Il contenuto della lettera, non potendo essere rivelato per volontà dei Carabinieri, può essere riassunto soltanto nella parte in cui lei afferma che era un “periodo che non rideva o scherzava più, che voleva ritrovare se stessa, che andava in un posto dove ritrovare il sorriso”.

la-fermata-dello-055-a-largo-rotello-dove-e-stata-vista-lultima-voltaUna fuga improvvisa, quindi, che ha lasciato spiazzati Gianni, i due figli di 17 e 20 anni e la madre di lei, 72 anni, che necessita ancora oggi di cure e attenzioni. Quel venerdì “Era scesa come ogni giorno per andare al forno di mia cugina – continua Gianni – e ha comprato una ciabatta e un calzone. Poi è stata vista salire sullo 055 e quindi scendere alla stazione di Lunghezza. Poi più nulla”. Per oltre una settimana Gianni e i figli hanno provato a telefonare a Manuela, ma rispondeva sempre e solo la segreteria. I carabinieri di San Vittorino hanno iniziato a indagare a partire dai tabulati telefonici, e alla fine la chiamata: “L’abbiamo ritrovata”. Purtroppo Manuela ha per il momento deciso di non tornare dalla famiglia, e i carabinieri non hanno potuto quindi rivelare a Gianni la sua posizione. “Almeno so che sta bene – commenta Gianni – non sai che significa non sentire tua moglie per una settimana, non sapere come sta, che cosa fa. Un inferno”, fortunatamente finito, seppur parzialmente.

L’appello di Gianni e dei figli a Manuela è quindi di rientrare a casa o quantomeno di farsi sentire: “Ti prego Manuela – dice il marito – Torna a casa. Non è successo niente, ripartiamo come se nulla fosse successo. Se non lo vuoi fare per me, fallo per i nostri figli, per tua mamma. Siamo tutti preoccupati, i ragazzi sono disperati senza di te. Chiamaci, facci risentire la tua voce. Noi ti aspettiamo, Gianni, Marco, Asia, mamma”. E forse l’appello è stato accolto, visto che il 6 giugno Manuela ha telefonato e ha parlato con i figli, promettendo che presto tornerà a casa.

Flavio Quintilli

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/castelverde-una-donna-in-fuga-scuote-il-quartiere/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.