«

»

Stampa Articolo

Castelverde. Scuola, ancora nessun segnale di soluzione

scuola-castelverde-300x224Cabine di regia” e “tavoli tecnici”: l’arredamento di una mancata soluzione

Circa un mese fa “La Fiera dell’est” era tornata, per l’ennesima volta, sul tema della scuola dando conto dell’ulteriore attentato al diritto allo studio nel VI municipio. La grave carenza di aule aveva paventato la possibilità che circa 70 ragazzi di Castelverde sarebbero stati costretti a frequentare le scuole di pomeriggio o a 20 Km di distanza da casa, numero destinato a crescere ogni anno accademico. Quella possibilità era diventata triste realtà quando, nel bilancio approvato dalla giunta capitolina, non compariva alcun provvedimento che riguardasse il plesso di Via Massa San Giuliano. A nulla servirono proteste, incatenamenti, tavoli pubblici e iniziative private. “Ogni anno la scuola primaria rifiuta tra i 50 e i 70 aventi diritto (15 classi su 5 anni)- aveva riferito  De Carolis del Comitato Spontaneo Gabino dei genitori – la materna ne lascia per strada almeno 70 (12 classi su 3 anni), ma il problema maggiore riguarda la scuola media, partita con 6 classi e attualmente arrivata a ospitarne 15, mancano almeno 6 classi. Questa mancanza comporterà l’esclusione di almeno 50 bambini che non potranno frequentare le medie pur provenendo dalla primaria dello stesso istituto”. Inoltre le condizioni di sicurezza del plesso peggiorano ad ogni anno scolastico, visto che per ricavare spazio si alterano le proporzioni vitali tra spazio disponibile e occupanti: “L’I.C. di Via Massa San Giuliano è stato progettato per avere al suo interno 10 aule, per far fronte alla penuria di posti ne sono state ricavate 17- precisava ancora il De Carolis – Esistono altri plessi a Osa in condizioni inaccettabili nonostante l’abnegazione dei genitori che hanno realizzato molti lavori in collaborazione con il CdQ di Castelverde. L’istituto di via Massa san Giuliano contiene il 70% in più degli studenti che potrebbe ospitare; nelle medie e elementari di via Città Sant’Angelo c’è una situazione simile”.

Inutile dire che ad oggi la situazione non è affatto cambiata. L’istituto di via Massa San Giuliano continua a non comparire nel bilancio del comune di Roma, intanto le scuole nel nostro territorio vanno a fuoco appena dopo essere ristrutturate e alla luce di questi falò l’assessore ai lavori pubblici della giunta capitolina Margherita Gatta istituisce la “Cabina di Regia” con memoria n.73 del 6/11/2017, in sostanza un coordinamento di cui fanno parte “l’assessore alle infrastrutture, alla persona scuola e comunità solidale, al patrimonio e alle politiche abitative, all’urbanistica, gli assessori territoriali competenti e i presidenti delle rispettive commissioni permanenti”. La Cabina di Regia avrà il compito di stilare un censimento delle opere cominciate e da terminare negli edifici scolastici, la diagnosi e riqualificazione energetica degli stessi edifici, la loro messa in sicurezza, il reperimento di finanziamenti e la loro distribuzione così da poter trasmettere al tavolo tecnico tutto il necessario per poter lavorare con più solerzia ed efficacia.

Con un post sulla sua pagina FB del 29/12/2017 la Gatta racconta della prima convocazione della “Cabina di Regia” avvenuta su richiesta del Municipio VI, quello in cui i problemi della scuola sono più gravi. Nelle prossime settimane- recita l’epilogo del post- la cabina di regia si riunirà nuovamente per trasmettere al tavolo tecnico le linee di indirizzo da perseguire nella realizzazione degli interventi e nella soluzione delle problematiche riscontrate”.

Abbiamo letto e riletto il resoconto dell’assessore, ma non abbiamo riscontrato né l’inserimento a bilancio degli interventi da prevedere all’I.C. di Via Massa San Giuliano, né le pratiche per sbloccare il milione di euro già stanziato dal consorzio sempre per l’ampliamento del plesso. A cosa possono servire queste “cabine”, questi “tavoli” se non si è capace né di prevedere soldi da investire né di metterci quelli che già ci sarebbero? Intanto i cittadini istituiscono il canapè dell’attesa, tanto per rimanere in tema di arredamento, prima di sottoporre le terga alla prossima stangata, ché almeno attendano il loro destino in tutta comodità. Marco Severa

 

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/castelverde-scuola-ancora-nessun-segnale-di-soluzione-2/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.