«

»

Stampa Articolo

Castelverde. Emergenza scuole, dalla maggioranza nessuna risposta

i-tavoli-dellassembleaLa cittadinanza si aspetta azioni concrete, il Municipio VI e il Comune di Roma prendono tempo.

Il 28 febbraio, presso i gruppi capitolini di via del Tritone 142, si è svolta una commissione per parlare dell’emergenza scolastica nel quadrante est della Capitale, con particolare riferimento alla situazione di Castelverde. La maggioranza ha guidato i lavori indagando tramite i tecnici dei vari dipartimenti i motivi che hanno portato a tutto questo. Sono stati interrogati i tecnici sui tramezzamenti fatti finora, sui dati statistici, sulla possibilità di incrociarli con quelli del MIUR (cosa impossibile, secondo l’architetto Ferone, in quanto non di competenza degli enti locali).

Monica Picchi, dell’associazione Nuova Urbe, interviene secca: “A Lunghezzina 2 ci sono 7mila abitanti. 140 bambini sono fuori dalla materna, 45 dalle elementari. Abbiamo mandato comunicazioni, lettere, insieme anche all’associazione Arco e al Comitato di Quartiere, indirizzate al Presidente della Commissione Scuole di Roma Maria Teresa Zotta e alla direttrice del PAU Annamaria Graziano”, entrambi assenti. È intervenuta poi Valentina D’Angeli, vicepresidente di Arco, che torna a parlare dei prefabbricati in Xlam (leggasi ‘crosslam’) senza ottenere risposta certa in merito.

Contro ogni spostamento, trasferimento, apertura di locali fatiscenti, Isabella Frangella, presidente del CdQ di Castelverde,  tiene a sottolineare: “I bambini non sono pacchi postali che possono essere mandati da una parte all’altra di Roma. I bambini devono vivere il proprio quartiere”. Aggiunge anche che “il consorzio di Castelverde è disponibile a finanziare l’ampliamento della scuola”, come ha detto poi nell’Assemblea pubblica anche il presidente Piera Fabrizi.

Se in Commissione una soluzione non si è trovata, neppure dall’Assemblea i cittadini sono usciti entusiasti. Sono intervenuti: Isabella Frangella (presidente del CdQ), Piera Fabrizi (presidente dell’associazione consortile di Castelverde), Silvia Foriglio(presidente Commissione Scuola Municipio VI), Giuseppe Agnini (presidente Commissione Lavori Pubblici Municipio VI), Francesca Filipponi (Vicepresidente del Municipio VI e Assessore alle Politiche Sociali) e Antonio Cataldi (Presidente Associazione Nuove Urbe), Maria Teresa Zotta (presidente Commissione Scuola di Roma) e Fabio Tranchina (consigliere capitolino M5S). Presente anche Antonio Muzzone (consigliere M5S del municipio).

A metà del suo intervento, il Presidente della Commissione Scuola di Roma Maria Teresa Zotta è caduta in una gaffe tremenda: “Fortunatamente sono stata rassicurata, incrociando Agnini per la Città Metropolitana, che la situazione per quest’anno è stata tamponata”. La cittadinanza è esplosa, la stessa Frangella scuote il capo con un sorriso che lascia pochi spazi a interpretazioni. La Zotta si guarda intorno e ritorna sui suoi passi: “Allora forse mi è arrivata un’informazione sbagliata”.

partecipazione-attiva-dellassemblea-civicaSi è ripetuto quanto detto in commissione, dei progetti che stanno valutando, dei lavori che intendono portare avanti, come quello che, spiega la Foriglio, prevede per “Città Sant’Angelo un impegno di spesa per la realizzazione di 9 aule più 3”. Un membro dell’associazione consortile, dal pubblico, specifica: “6 più 3, a meno che non dobbiate dirci qualcosa”. Dopo l’intervento di Tranchina, che poco spiega quel che i cittadini vorrebbero sentire, è l’ex assessore ai Lavori Pubblici, oggi portavoce del QRE, Andrea De Carolis che accende gli animi: “Castelverde è in emergenza scolastica da sempre. Negli anni ’60 le scuole erano ospitate dalla parrocchia. Fino agli anni ’90 in appartamenti in affitto a 100mila euro l’anno. Tre generazioni con le classi in vani cucina, letto, senza spazi comuni e palestra. Negli ultimi vent’anni progettate nuove medie per 3 aule, oggi 15 comprendendo sottoscale ed ex terrazzi. Nel 2015 apre la nuova sede della primaria a via Camarda: 21 anni di lavori tra inizio progetto e consegna, già insufficiente. Il progetto di ampliamento finanziato dall’associazione consortile è bloccato dal Dipartimento LLPP del comune di Roma; il piano di zona di Lunghezzina 1 e 2 prevedeva servizi mai realizzati”. E qui scatta la provocazione dell’ex assessore, rivolto verso Tranchina: “Ve la sentite in Giunta al Comune di portare una delibera per revocare la convenzione urbanistica ai costruittori che non hanno adempiuto agli impegni presi, chiedendo anche un risarcimento? Se non la sapete fare ve la scrivo io”. Tranchina scuote il capo, dice di non essere in Giunta, ma la scusa è risibile, e la cittadinanza chiede a gran voce fatti, non parole.

Alla domanda secca alla Zotta, “Quanto tempo serve per fare una scuola”, lei non sa rispondere. “Non sono un tecnico, non saprei”, ma poi Agnini risponde in quanto tecnico, “Minimo 1 anno, ma proprio minimo”. L’assemblea si accende, le tematiche restano sul tavolo, infine la proposta della Zotta: “Organizziamo una commissione congiunta Scuola e Lavori Pubblici, anche qui nel Municipio VI”, risposte che non sono piaciute ai partecipanti. Interviene la Filipponi a calmare gli animi, parlando come assessore alle Politiche Sociali, garantendo che “la maggioranza non ha fermato i lavori. Lavoriamo ogni giorno, purtroppo la situazione non è facile e c’è bisogno di tempo per passare dall’emergenza alla programmazione”. Zotta, Agnini, Tranchina, spiegano d’aver trovato un disastro e per questo è necessario che sia dato tempo alla maggioranza per lavorare fino ad arrivare alla soluzione.

In chiusura Cataldi chiede che “venga stilata una tabella di marcia per confrontarci continuamente su questo problema, per capire come si sta muovendo la maggioranza verso la soluzione, per lavorare insieme sui progetti. Vediamoci a scadenze strette”. A più riprese, anche in altri sedi, il Presidente della Commissione Scuola Foriglio ha detto che “La maggioranza sta valutando tutte le proposte, anche quelle denunciate dall’ex assessore De Carolis. Una valutazione a 360 gradi che potrebbe portare tanto all’uso di prefabbricati quanto all’addensamento in altri plessi come urgenza. Non c’è, in sostanza, una soluzione univoca”.

Nel comunicato del CdQ si legge che: “Purtroppo sia dai rappresentanti della maggioranza comunale, sia da quella municipale, non è venuta nessuna proposta concreta ma solo il rimando ad altre commissioni, a tavoli di confronto, ecc. che agli occhi di molti appaiono solo come inutile propaganda”. Questa propaganda può essere smentita soltanto se si compiranno 3 atti, secondo il CdQ: “L’Assemblea Capitolina deliberi la revoca della convenzioni urbanistiche per i costruttori di Lunghezzina 1 e 2 inadempienti con la realizzazione dei servizi attivando le procedure risarcitorie. Il Municipio approvi nuovamente la scheda Merloni per il nuovo Istituto, e che questa venga messa a bilancio d’assestamento dall Assemblea Capitolina. Il Presidente del Municipio chieda al Prefetto di tamponare la situazione, in attesa del nuovo Istituto Comprensivo a Lunghezzina, con l’installazione di prefabbricati temporanei”.Proprio questa potrebbe essere la soluzione reale al problema.

C’è necessità di attivarsi con urgenza, vista la prossima scadenza del 31 marzo per le scuole di chiedere organico al Ministero. Altrimenti “senza questi atti ogni promessa rimane e rimarrà solo propaganda ed inutili parole”.

Per questo motivo, l’unica soluzione “tampone” che sembra essere possibile è quella proposta dalla cittadinanza: “L’installazione di Prefabbricati Modulari PMS da noleggiare per il tempo necessario alla costruzione di un nuovo Istituto Comprensivo nel territorio di Castelverde – Lunghezzina 2”.

Flavio Quintilli

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/castelverde-emergenza-scuole-dalla-maggioranza-nessuna-risposta/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.