«

»

Stampa Articolo

Case popolari di Ponte di Nona: autogestione e riqualificazione del territorio

Assemblea Asia-UsbDurante l’incontro del 22 gennaio, Asia – Usb e i cittadini denunciano le anomalie dei conguagli su acqua e luce. I residenti chiedono l’autogestione per la riqualificazione del territorio.
È una doppia lotta quella dei residenti delle case popolari di Ponte di Nona, una battaglia per la trasparenza e contro il degrado territoriale. Mercoledì 22 gennaio, Asia – Usb (l’Associazione inquilini e abitanti) e cittadini si sono confrontati apertamente su problemi e prospettive future del quartiere. “Abbiamo indetto questa riunione – ha dichiarato Pasquale Nappo, sindacalista Asia – per affrontare anzitutto il problema della distribuzione degli oneri sui servizi d’illuminazione, idraulici e di manutenzione varia. Sono arrivati i conguagli del 2008 e del 2009. E tra poco arriveranno i successivi. Il punto è che abbiamo notato un forte squilibrio fra le richieste di pagamento. C’è gente che si ritrova con 600 euro da pagare mentre qualcuno, sulla sua bolletta, non ha nemmeno riscontrato le voci sul consumo dell’acqua. Come vengono distribuiti i conguagli? Vogliamo più trasparenza. Come sindacato – ha concluso Nappo – abbiamo inviato una lettera di diffida al Comune di Roma. Crediamo che bisogni pagare il giusto, ciò che effettivamente si consuma. Ci venissero a leggere i contatori. Vogliamo vivere dignitosamente e pagare il giusto. Aspettiamo di essere convocati”.
Una cittadinanza giorno dopo giorno sempre più abbandonata a se stessa, e che sembra intenzionata a prendere in mano la situazione: “Sulle problematiche del territorio bisogna attivare una discussione tra noi – ha spiegato Valter Aquilini, fra gli organizzatori dell’incontro – Dobbiamo tornare al bene comune. Comune, Regione e Stato devono riprendere in mano le risorse del territorio restituendole in termini di lavoro per i disoccupati. La nostra proposta è questa: attraverso i fondi europei e il contributo di Asia – Usb si potrebbero creare cooperative municipalizzate in grado di raccogliere liste di disoccupati sul territorio. Questi potrebbero essere impiegati per i lavori di riqualificazione territoriale, lavori per i quali troppo spesso siamo costretti ad aspettare. Noi conosciamo bene i nostri problemi e potremmo dar vita a un’autogestione proficua. Ogni lunedì e giovedì, presso la sede Asia – Usb di Ponte di Nona, cominceremo a raccogliere i nomi di disoccupati da inserire nel progetto”. “Intanto – ribadisce il sindacato – il 29 gennaio proveremo a portare in regione una discussione sui fondi europei e sulla loro gestione. Basta clientelismi, serve trasparenza”.
David Ceccarelli

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/case-popolari-di-ponte-di-nona-autogestione-e-riqualificazione-del-territorio/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.