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Borghesiana. Non solo compiti all’Istituto Marco Polo

bambini-cantano-inno-di-mameliSabato 19 maggio, nel complesso scolastico Marco Polo, sito nella tranquilla via Paternò civico 22, ha luogo l’evento “Scuola in festa”, momento di aggregazione tra scuola e famiglie.

È sabato, c’è il sole, ma la scuola è gremita di gente: niente di strano per l’Istituto Comprensivo Marco Polo sito in zona Borghesiana, che in questa calda giornata dà vita alla seconda edizione dell’evento “Scuola in festa”. Si tratta di un’occasione preziosa per i vari componenti del mondo didattico: alunni, docenti, genitori, ma anche tutti gli altri abitanti del quartiere sono chiamati a raccolta per vivere la scuola in modo piacevole, lontano dalle lezioni e dai libri.

Attiva ed entusiasta, la Presidente del Comitato dei genitori, Annalisa Docimo, ci racconta le finalità per cui le mamme ed i papà degli alunni di questa scuola sono arrivati ad elaborare l’evento: “Questa giornata nasce per raccogliere fondi per la scuola. Data l’impossibilità di migliorare la scuola con i fondi che vengono dati dal Ministero, noi genitori ci siamo attivati per poter dedicare una giornata a tutti i ragazzi. In questa scuola ci sono 1200 alunni, e le maestre e i professori hanno stilato un programma in cui tutti i ragazzi saranno coinvolti: faranno delle esibizioni a orari specifici. Io mi occupo in particolar modo dello stand della pesca di beneficenza: ci sono moltissime cose che sono state portate dai ragazzi, dai genitori, dai professori, dal personale, per non parlare dei dolci, anche quelli portati dalle mamme. Anche l’anno scorso abbiamo organizzato una giornata simile, ma era la prima volta ed eravamo poco organizzati. Quest’anno, alcuni esercenti esterni, avendo visto che la nostra idea aveva funzionato, sono venuti e ci hanno chiesto se potevano portare dei loro stand. Ognuno di loro darà a fine giornata un contributo volontario in base alla vendita. A noi questi soldi servono, perché insieme a quelli dell’anno scorso finalmente riusciremo a sistemare il giardino della scuola dell’infanzia. È una cosa che aspettiamo da 15 anni, dunque una bella fatica, ma anche una bella soddisfazione. Con i soldi raccolti quest’anno, vedremo in base alle necessità dei tre plessi che compongono l’Istituto, cosa serve sistemare, e quindi verranno usati per migliorare la scuola, stilando una sorta di elenco in base all’ urgenza. A noi preme innanzitutto il giardino, visto che una scuola d’infanzia senza giardino è davvero triste”.

mamme-allo-stand-pesca-di-beneficienzaAnnalisa, che è mamma di ben tre bambini, prosegue: “Sono contenta di questa iniziativa, perché è molto formativa per i nostri figli, coinvolti attivamente: per esempio alle 10 c’è l’esibizione relativa all’Inno d’Italia, poi la lettura degli articoli dell’Inno, e poi proseguiranno tutte le varie attività. I bambini delle prime elementari hanno preparato canzoncine e recite, mentre i ragazzi dell’orchestra suoneranno in teatro; sono stati organizzati anche dei piccoli spettacoli… Poi, la scuola di pallavolo, che è esterna, ha organizzato un piccolo torneo tra i ragazzi. Si prospetta una bella ma lunga giornata, fino alle 17:30 circa”.

Nonostante le mille cose da fare per star dietro a così tanti ragazzi e alle diverse attività che sono state organizzare per la giornata, mamma Annalisa non ha dubbi circa la riuscita dell’iniziativa: “La collaborazione è stata tanta, molti genitori si sono fatti coinvolgere nell’aiuto dell’allestimento. Per organizzare una cosa del genere, sono settimane che lavoriamo ininterrottamente, tra contatti con gli esterni, contatti coi dirigenti, con gli insegnanti… Preziosa la collaborazione di tutti per la selezione degli oggetti in palio nella pesca, e il coinvolgimento dei genitori nel fare i dolci. Quest’anno ci sentiamo più preparati all’evento, senza contare che abbiamo investito alcuni fondi ricavati dalla festa dell’anno scorso per rendere quella di quest’anno più ricca e strutturata”.

docenti-di-scienzeAnche il corpo docenti è entusiasta di aver potuto prendere parte di un’iniziativa extra scolastica (ma non troppo), come ci spiega la docente di scienze, la Professoressa Del Vecchio: “Io e i docenti Maiello e Rizzaro, insegniamo Matematica e Scienze, abbiamo allestito questa postazione esclusiva per l’area scientifica, e abbiamo messo in mostra tutti i lavori fatti dai nostri alunni. Come si può vedere spaziano tra varie tematiche: siamo partiti dalle trasformazioni fisiche e chimiche, per passare poi alla tensione superficiale dell’acqua, le cellule, la struttura dell’atomo… Le terze hanno fatto il sistema solare, i bambini hanno fatto il ciclo dell’acqua in polistirolo. C’è poi un vulcano che erutta veramente grazie all’ effervescenza della Coca Cola. I due professori miei colleghi si occuperanno di tematiche astronomiche: hanno portato i loro telescopi personali, e, appena sarà possibile, li punteremo sul sole per vedere le macchie solari e qualche pianetino. Tra un po’ coinvolgeremo i ragazzi a fare piccole sperimentazioni: ho portato il kiwi per poter fare l’estrazione del DNA da questo frutto”.

Divertirsi imparando, questo è il messaggio che trapela dai progetti dei professori di scienze. Il docente Maiello aggiunge infatti: “Proveremo ad accendere i led con la patata, il limone, l’aceto, lavoreremo col solfato di rame…”. Spiega infatti la docente Del Vecchio: “Abbiamo cercato di offrire agli alunni, ma soprattutto ai bimbi nuovi che verranno nella nostra scuola, opportunità di mettere mano con curiosità alle scienze, per poterli incuriosire”.

coro-dei-bambiniLa vicepreside Romina Ripani ci offre infine il punto di vista direttivo: “Abbiamo concordato, sotto proposta anche dei genitori, di fare questa festa ripetendo l’esperienza dello scorso anno. Quindi abbiamo deciso di aprire la scuola il sabato in modo tale che i bambini potessero mostrare quello che hanno imparato, o anche solo per cantare una canzoncina ai genitori e per mostrare i lavoretti. È anche una giornata per stare insieme scuola e famiglia, un’apertura. L’anno scorso è stata una bella esperienza, quest’anno speriamo di fare meglio come sinergia, coordinamento, controllo. Per ora il tempo ci assiste, speriamo di divertirci”.

Dunque questa iniziativa mira a colpire diversi punti estremamente sensibili ed importanti, soprattutto per le giovani menti, dal momento che si tratta di un’occasione per vivere l’ambiente scolastico in modo alternativo, oltre che un modo per trascorrere del tempo con la famiglia.

Presenti alla festa anche il Presidente del VI Municipio Roberto Romanella e Silvia Foriglio, Presidente della Commissione Scuola che commenta così: “Bisogna riscoprire il senso di comunità, e questa è una buona occasione”. Giulia Sfregola

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