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Bolkestein, arriva la sospensione fino al 2018

bolkestein-marcia-corteo-ambulanti-(2)-8e28Il 29 dicembre 2016 è arrivata la decisione del Governo di sospendere fino al 31 dicembre 2018 la contestata direttiva europea. La Regione Lazio si è allineata il 9 gennaio con la sospensione della pubblicazione dei bandi.

Le mobilitazioni dei mesi scorsi hanno raggiunto un primo importante risultato, così lavoratori ambulanti e dei mercati rionali, settimanali e giornalieri, possono tirare un sospiro di sollievo(per ora): l’applicazione della direttiva Bolkestein (recepita con decreto 59 del 2010), che impone ai Comuni di rimettere a bando le concessioni di suolo pubblico, è stata posticipata al 31/12/2018. Di fatto, le attuali concessioni sono prorogate almeno fino a quella data. In realtà il Consiglio dei Ministri del 29 dicembre aveva stabilito, con il cosiddetto decreto ‘Milleproroghe’(pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 30/10/2016, DL n.244, art.6 comma 8),  la sospensione della direttiva Bolkestein fino al 2020, ma questa sospensione strideva con le altre proroghe stabilite nel decreto, che avevano massimo una durata di 12/18 mesi. Quindi la riduzione del periodo e’ avvenuta in sede di valutazione tecnica da parte della Presidenza della Repubblica, ed il Governo ne ha preso atto.

Il 9 gennaio la Regione Lazio, a seguito dell’approvazione del‘Milleproroghe’ da parte del Governo, ha comunicato la sospensione cautelativa della pubblicazione dei bandi.Marrigo Rosato, segretario di Imprese Oggi, non nasconde la soddisfazione e dichiara: “In pochi mesi uno straordinario movimento di massa, nato tra Lazio e Campania,e che ha coinvolto anche altre regioni d’Italia, in particolar modo la Toscana, la Puglia, il Piemonte e la Lombardia, ha saputo sconfiggere gli apparati delle cosiddette‘associazioni di categoria’, ben più potenti di noi, che hanno abbandonato le persone che dicono di rappresentare, con l’unico obiettivo di gestire i bandi e di fare cassa sulla pelle degli ambulanti. Per ora abbiamo vinto una battaglia, nei prossimi due anni cercheremo di ottenere la fuoriuscita definitiva degli ambulanti dall’ambito applicativo della direttiva Bolkestein.La sottosegretaria Boschi si è presa carico di riconvocare il tavolo che si è tenuto il 3 novembre al Ministero dello Sviluppo Economico”.

 Nelle scorse settimane gli iscritti di Imprese Oggi avevano scelto come propria mascotte Charlot, il personaggio di Charlie Chaplin che all’inizio del secolo scorso,(in una società che aumentava a dismisura tanto la potenza delle sue macchine quanto le sue disuguaglianze e le sue contraddizioni sociali), aveva rappresentato,con coraggio sfrontato e irriverente ironia, la resistenza che l’uomo può opporre ai soprusi dei potenti e ai patimenti e alle ristrettezze che spesso la vita impone. Tornando alla Bolkestein, questa direttiva europea era (e continua ad essere) temuta da molti: solo a Roma ci sono 12mila attività interessate, 20mila in tutto il Lazio, e arrivano a quasi 200mila nell’intero territorio nazionale, per un indotto economico di circa1mld di euro l’anno.

La decisione del Governo e, a seguito, della Regione Lazio, è un chiaro segnale di attenzione verso la categoria degli operatori ambulanti dell’intera regione, che nei mesi passati si sono impegnati in diverse manifestazioni di protesta contro la direttiva.“Tanti Comunie Regioni -prosegue Rosato – tra cui Lazio, Toscana, Veneto e Puglia, hanno preso atto della disposizione del governo col decreto ‘Milleproroghe’ e hanno sospeso immediatamente i bandi senza aggiungerne di nuovi”.In passato, già il governo Renzi, preso atto delle criticità che l’applicazione della direttiva avrebbe comportato, aveva concertato con il presidente dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Decaro la sospensione della Bolkestein.“Tutti si dichiarano solidali con noi, più o meno tutte le parti politiche si sono dette dalla parte degli operatori del settore. La prova è che rivotino le indicazioni contenute in questo decreto ‘Milleproroghe’ quando ce ne sarà la necessità.Per noi l’incombenza più importante resta la fuoriuscita definitiva degli ambulanti dall’ambito applicativo della direttiva Bolkestein”,conclude Rosato. Lo scorso 24 gennaio le associazioni No Bolkestein di tutta Italia hanno indetto un sit-in a piazza Montecitorio a sostegno della sospensione stabilita dal governo, e  per sollecitare il Parlamento all’immediata conversione in legge del decreto ‘Milleproroghe’.

Sebastiano Palamara

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