«

»

Stampa Articolo

Autostrada A24, l’Associazione CdQ Case Rosse 2014 dice NO al pedaggio

casello-ponte-di-nona

Paolo Emilio Cartasso, Presidente dell’Associazione CdQ Case Rosse 2014, scrive una lettera di protesta indirizzata al Ministro Toninelli.

Il Movimento 5 Stelle si era schierato in prima linea con i cittadine durante le manifestazioni contro il pedaggio sulle complanari. Nel Municipio VI primo fra tutti si ricorda l’attuale minisindaco Roberto Romanella che con tanto di cartello urlava “NO AL PEDAGGIO”.

Eppure, una volta passati da opposizione a maggioranza, dalle fila dei 5 Stelle non si è più affrontato il tema del pedaggio. A ricordare gli impegni presi ci ha pensato il Presidente Cartasso che ha scritto un lunga lettera indirizzata al Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli: “Da tempo combatto, assieme a molti altri Comitati, in difesa, oltre all’Ambiente, per la mobilità di un territorio troppo ghettizzato. Senza troppi preamboli intendo parlare della, ormai nota, vicenda del pedaggio che viene pagato sulle complanari all’Autostrada A24, un balzello ingiusto ed inaccettabile. Le motivazioni perchè diciamo no al pagamento del pedaggio, sulle complanari, nel tratto dell’ A24 compreso tra la barriera di Lunghezza e via Palmiro Togliatti sono:  1. Creditori di una Metro(Prolungamento Metro B) prevista e non realizzata per favorire una speculazione edilizia; 2. Creditori di una Metro leggera, fattibile e poi “non ritenuta utile”; 3. Sono definite Complanari 2 “2 STRADE URBANE DI SCORRIMENTO VELOCE”, commissionate ed in parte pagate dal Comune di Roma; 4. Spesa prevista 258.900.557,87; 5. In occasione del protocollo d’intesa, sottoscritto il 15/12/2004, tra Ministero Infrastrutture, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, fu promesso, che i pendolari non avrebbero più pagato il pedaggio (ALLEGATO N.2) ; 6. Le 2 nuove strade sono finanziate, per oltre il 90%, con denaro Pubblico, come riportato nei dettagli (ALLEGATO N.3); 7. Le 2 strade saranno acquisite al patrimonio del Demanio dello Stato; 8. Gli svincoli di collegamento saranno dati in proprietà al Comune di Roma. Ricordo che un trenino, tra il 1879 e il 1939, collegava Roma con Tivoli”.

Vista l’attualità del tema, in seguito al drammatico crollo del Ponte Morandi a Genova, Cartasso parla anche delle concessioni: “La concessione alla Società Autostrada dei Parchi, è in vigore dal 01/01/2003 fino al 31/12/2030. Era prevista la realizzazione, mediante gli aumenti del 2003 e 2004, della terza corsia, dalla barriera di Lunghezza fino a Casalbertone. Il 18/02/2004 il Sindaco di Roma chiese di sospendere il progetto della terza corsia per verificare una proposta più funzionale per la città di Roma.
Il 15/12/2004 fu sottoscritto un Protocollo d’intesa tra: Ministero Infrastrutture, A.N.A.S., Strada dei Parchi S.p.A., Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma per realizzare una viabilità complanare alla A24, dalla Barriera di Roma Est a via P. Togliatti, per un importo di euro: 258.900.557,00. Il 22/01/2008 fu definito il Piano Finanziario Operativo: a) Ministero Infrastrutture: 85.000.000,00; b) Regione Lazio: 40.000,000,00; c) Provincia di Roma: 10.000.000,00; d) Comune di Roma: 35.000.000,00; e) Strada dei Parchi: 88.900.557,87 di cui 64,100 ,000,00 già incassati per realizzazione terza corsia. Il 15/12/2004 la Strada dei Parchi S.p.A. dovrà mettere a disposizione l’importo, attualizzato, previsto nel piano finanziario per la terza corsia 64.100.000,00″.

L’ 11/06/2009 ci fu la suddivisione in stralci funzionali dell’importo: 258.900.557,00: a. 39,543.202,01 Tratta da Casal Bertone a svincolo via P.Togliatti; b. 47.989.327,98 Tratta da via .Togliatti al G.R.A. svincolo escluso; c. 113.022.562,48 Tratta da G.R.A. a svincolo Ponte di Nona; d. 58.345.465,40 Tratta da svincolo Ponte di Nona a Barriera Roma Est. Dal 2003 al 2008, con gli aumenti la società, che gestisce l’ A24, ha introitato euro 64.100.000,00 ovvero 12.800.000,00/anno, non essendo avvenuto alcun ribasso, nei successivi 10 anni.

Cartasso tuona: “Dove sono finiti euro 128.000.000,00? Visto che non è stato realizzato l’ allargamento della tratta da Casal Bertone a Via P. Togliatti dove sono finiti  euro 39.543.202,01? Il tratto da Vicovaro/Mandela a Casal Bertone è tassato come Autostrada di Montagna, compresi gli aumenti, mentre le tariffe debbono essere differenziate. Ad oggi non abbiamo notizie dell’organismo di controllo e neppure della partecipazione degli enti preposti”.

Tornando al crollo del Ponte Morandi, Cartasso pone il tema della sicurezza non solo a Toninelli ma anche  all’ Assessora del Comune di Roma Margherita Gatta e al Presidente della Commissione II Alessandra Agnello: “Le mie esperienze, in materia, si basano sul fatto che per molti anni sono stato proprietario di una importante azienda che produceva “Resine” per l’edilizia e malte speciali con le quali ho contribuito al consolidamento di importanti edifici monumentali di Roma. Partecipando, inoltre, a moltissimi convegni ho immagazzinato conoscenza sulle problematiche inerenti strutture simili a quelle che hanno causato la triste esperienza attuale. Non voglio scrivere un trattato, voglio solo, che si porga attenzione ad alcune banalità: 1) Tutti i viadotti debbono essere dotati di dispositivi atti a verificare l’allineamento dei pilastri di sostegno, per rilevare eventuali spostamenti delle zattere di fondazione, in considerazione dei dissesti idrogeologici che avvengono nel tempo; 2) Tutti i viadotti debbono essere sottoposti a prove, periodiche, di carico verificando la compatibilità del carico previsto all’epoca della realizzazione con quello dei T.I.R. che negli ultimi decenni transitano sui viadotti; 3) La consistenza del conglomerato cementizio deve essere controllata con sclerometri e prove ultrasoniche (metodo sonreb) per verificare: 4) La qualità e lo spessore del copriferro fondamentale per valutare la durata della struttura; 5) I danni dovuti alla capillarità che impregna il conglomerato, non protetto (come avveniva nel passato), esponendolo, poi, ai cicli di gelo e disgelo, in queste condizioni si generano, all’interno, delle pressioni capaci di distruggere progressivamente il calcestruzzo, soprattutto se il fenomeno si ripete ciclicamente; 6) Normative si sicurezza in vigore prima dell’approvazione delle Leggi: 5 novembre 1971 n. 1086, 2 febbraio 1974 n. 64. Non grandi trattati teorici, non passeggiate di “grandi Tecnici”, ma semplici e concrete opere di verifica a tutela degli utenti perché possano viaggiare in sicurezza”.

 

 

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/autostrada-a24-lassociazione-cdq-case-rosse-2014-dice-no-al-pedaggio/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.