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Assemblea consorzi di autorecupero, Berdini dà forfait

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All’assemblea organizzata e promossa da Nuove Periferie X Municipio, Consorzio Periferie Romane, Associazione Recupero Cittadino e Nuova Periferia Municipio XIV sul futuro delle riqualificazioni non aderiscono i vertici dell’Amministrazione Comunale, in primis l’Assessore Berdini.

Una sala gremita con oltre 700 partecipanti, quella Visconti dello Sheraton Golf, dove nutrita è stata anche la partecipazione politica, vedendo la presenza di maggioranza e opposizione dei Municipi, del Campidoglio e della Regione. Pesante invece l’assenza dell’Assessore all’Urbanistica di Roma, Paolo Berdini.

aaaTra i punti in discussione l’annosa questione dei Toponimi, in particolare la definitiva approvazione di quelli già adottati e l’ulteriore adozione dei piani urbanistici già presentati, oltre alla pianificazione della fase attuativa. Su 27 piani esecutivi adottati, ad oggi sono stati approvati definitivamente solo 2 toponimi.

Inoltre le Opere a scomputo, ovvero lo sblocco dei progetti già presentati ed il rilancio e  rafforzamento di questo efficace strumento di realizzazione delle opere di urbanizzazione, alla luce delle nuove normative, istituendo il metodo della programmazione territoriale degli interventi. Sono pronti per essere utilizzati per le opere pubbliche 39 milioni di Euro, in buona parte già oggetto di progettazione e in attesa di approvazione da parte del Comune di Roma.

Altro punto sono le Zone O, 70 in totale, e la loro riadozione in quanto piani attuativi già da tempo scaduti.

Infine il tema dei Condoni Edilizi con la richiesta di rafforzamento dell’UCE (Ufficio Condono Edilizio) per giungere ad una rapida chiusura delle pratiche ancora aperte, che ponga fine alla lunga fase storica dell’abusivismo. Sono 210mila le domande ancora in attesa.

vvvvAll’evento hanno partecipato Michele Civita, Assessore all’Urbanistica della Regione Lazio, Gianluca Quadrana, Consigliere regionale della Lista Civica, Donatella Iorio, Presidente della Commissione Urbanistica Roma Capitale, i consiglieri comunali Giulio Pelonzi (Pd),  Davide Bordoni (Forza Italia), Svetlana Celli (Lista Civica Roma torna Roma – Giachetti), Andrea De Priamo (Fratelli d’Italia), Monica Lozzi, Presidente del VII Municipio, Rodolfo Tisi, Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica del VIII Municipio, Fulvio Accorinti, capogruppo Fratelli d’Italia XIV municipio,  Michele Menna Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica  XIV Municipio, Giuseppe Agnini, Presidente della Commissione Urbanistica e Lavori Pubblici VI Municipio, Marco Tolli, responsabile Pd Roma per le politiche del territorio, e l’Ing. Egiddi, Dirigente di Roma Capitale.

Si è posto l’accento sul fatto che i CRU rappresentano manovre senza costi per l’amministrazione, e che gli attuali piani hanno un valore di 2,2 miliardi, di cui 750 milioni sono opere pubbliche generate, con una ricaduta economica complessiva di circa 7,2 miliardi e la creazione di 36mila nuovi posti di lavoro, seccondo i dati della stessa Amministrazione Capitolina. Il tutto fermo per la mancanza delle firme burocratiche necessarie ad andare avanti, nonostante i soldi nel cassetto dei Consorzi. A Roma, infatti, oltre 210mila istanze di condono sono ancora da rilasciare.

L’Assemblea Capitolina ha adottato 27 Piani Esecutivi, interessando un territorio totale di 1.175 ettari distribuiti tra 9 Municipi e che prevedono di realizzare strade, rete di acque meteoriche, fognature, illuminazione, scuole, servizi per la cittadinanza. Di questi soltanto 2 toponimi sono stati approvati definitivamente dalla Regione, mentre la maggior parte è in corso di verifica di esclusione VAS (Valutazione Ambientale Strategica). 18 Piani hanno infatti ricevuto 18 osservazioni, per un totale di 63, a cui devono necessariamente seguire le dovute controdeduzioni da parte dell’Amministrazione Comunale per poter essese sbloccati. Adottando questi Piani si libererebbero complessivamente circa 270 milioni di euro, da dedicare alla realizzazione di opere di urbanizzazione mancanti.

Michele Civita, Assessore all’Urbanistica della Regione Lazio, afferma che “entro l’anno approveremo 4 toponimi che si aggiungono ai 2 già approvati. Per gli altri la Regione Lazio ha già messo in atto le procedure per le verifiche ambientali, ma serve la collaborazione del Comune di Roma, con il quale per ora non si è aperto alcun dialogo su questi temi. Gli uffici Comunali sono fermi in attesa di un indirizzo politico”.

Della maggioranza comunale è intervenuta Donatella Iorio (M5S), Presidente della Commissione Urbanistica Roma Capitale, che ha dichiarato: “Siamo pronti ad affrontare i problemi che insistono nella periferia romana. Prendo l’impegno di organizzare quanto prima, dopo quella sulle Opere a Scomputo, una commissione sui Toponimi. Mi farò portavoce con la Sindaca Raggi di quanto è emerso nell’assemblea di oggi”.

Seppur dalla platea più di qualcuno abbia espresso perplessità di quanto ascoltato vista l’assenza dell’Assessore Berdini e dei vertici in Campidoglio, i Consorzi hanno ben accolto le parole della Presidente Iorio. “Attendiamo risposte concrete – affermano – Altrimenti saremo costretti ad organizzare iniziative più forti”.

I consiglieri capitolini di opposizione intervenuti all’evento hanno tutti comunicato l’intenzione  di supportare l’azione dei Consorzi e chiedere un consiglio straordinario su questi temi .

Flavio Quintilli

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