«

»

Stampa Articolo

AIC: “Aggrediti i nostri dipendenti”

Aic Snapshot_videosorveglianzaIl giorno seguente lo sgombero della famiglia Catapano, l’AIC ha diramato un comunicato per denunciare l’aggressione di alcuni dipendenti della cooperativa da parte degli attivisti dell’ASIA – USB. Abbiamo intervistato il Presidente Riccardo Farina per capire le motivazioni che hanno portato allo sfratto definitivo.

“Oggi alle ore 12,00 un gruppo di circa 30 attivisti  dell’ASIA USB, guidati da Maria Vittoria Molinari hanno occupato la sede del CONSORZIO A.I.C.,aggredendo i dipendenti, ferendo due persone e danneggiando gli uffici, a seguito dello sfratto del Sig. Catapano eseguito dalla forza pubblica in Via Sant’Ilario dello Ionio 17 a Borghesiana. E’ intervenuta una pattuglia del Commissariato San Basilio che ha sedato l’aggressione e ha fatto in modo che gli attivisti si allontanassero dopo un incontro fra il Sindacato USB e il Presidente del Consorzio A.I.C.. Il Consorzio A.I.C. stigmatizza il comportamento dell’ASIA USB e dei suoi attivisti, per l’aggressione alle persone, le minacce, i ferimenti e i danneggiamenti, tutti tipici  comportamenti squadristici. Ribadisce la correttezza del Consorzio nell’applicazione delle regole dettate da Roma Capitale in merito ai canoni di affitto nei Piani di Zona e denuncia le falsità dell’ASIA USB riguardo ai canoni applicati dall’A.I.C. . Precisa che i canoni applicati a Via Sant’Ilario dello Ionio vanno da €. 410,00 a €. 577,00 al mese, oltre IVA e consumi e non 900-1000 euro come dichiarato da ASIA USB sugli organi di stampa. Il Consorzio A.I.C. ha presentato denuncia querela nei confronti di tutti coloro che si sono resi protagonisti di atti di rilievo penale”. E’ il comunicato diramato dall’AIC nella serata dello sgombero della famiglia Catapano. Il Presidente Farina spiega le cause che hanno portato a questa drammatica situazione.

Presidente può spiegarci quali situazioni hanno portato allo sfratto della famiglia Catapano?

Aic Presidente_FarinaIl Sig. Catapano e la Sig.ra Bruna hanno preso in affitto la casa il 30 marzo 2011, pagando un canone di locazione mensile di euro 522.54, oltre Iva, consumi e spese condominiali ordinarie. Il canone di locazione certificato da Roma capitale era di euro 574,00, quindi l’AIC ha applicato inizialmente canoni più bassi di quelli ufficiali! Il Sig. Catapano e la Sig.ra Bruna hanno pagato regolarmente fino a maggio 2012, poi hanno maturato un debito di euro 3.210,48 solo di canoni e di euro 1.005,00 tra oneri condominiali e spese a consumo dal mese di giugno al mese di novembre 2012, pertanto è stata avviata la pratica di sfratto. In corso di causa il Sig. Catapano e la Sig.ra Bruna hanno chiesto i “termini di grazia” manifestando la volontà di conciliare e trovare una soluzione concordata, ma subito dopo, senza aver dato corso ad alcuna conciliazione effettiva, si sono opposti allo sfratto, senza che, allo stato, per il giudice fosse praticabile una conciliazione. Per effetto del provvedimento di autotutela emanato da Roma Capitale in data 12 marzo 2014, il canone di affitto rideterminato era di euro 488,50 oltre adeguamenti Istat dovuti per legge. Alla sentenza del giudice, avvenuta in data 2 dicembre del 2014, il sig. Catapano e la Sig.ra Bruna risultavano morosi per  12.780,93 euro oltre gli oneri accessori di legge non pagati, nonostante che il debito fosse stato ricalcolato sulla base dei canoni delle nuove tabelle dall’inizio del contratto. Al momento dello sfratto il Sig. Catapano era moroso di euro 17.981,48 per canoni di locazione e di euro 3.986 ,93 per oneri accessori. Per inciso l’AIC, per effetto della sentenza del  TAR, ha proceduto alla restituzione a tutti gli inquilini delle somme di canone maggiormente versate.

Il sindacato Asia – USB asserisce in un comunicato che la signora “ha pagato per anni un affitto maggiorato rispetto a quanto previsto dalla legge per l’edilizia agevolata: nel suo caso 900 euro per 70 mq”. Come replica a queste affermazioni?

Come ho avuto modo di spiegare prima, il canone di affitto dovuto a seguito delle nuove tabelle era di euro 488,50 oltre iva, ad oggi corrispondentea euro 506,61 oltre IVA per effetto degli adeguamenti ISTAT dovuti per legge.

Si sostiene inoltre che su quegli alloggi ci sia stato “il continuo intervento della Magistratura e della Guardia di Finanza”. Corrisponde al vero?

Il così detto “continuo intervento della Guardia di Finanza e della Magistratura” è stato promosso e richiesto solo da Asia Usb non da altri.

La signora sostiene che non le sia stata data la possibilità di rateizzare il debito. Come mai?

I Signori hanno proposto di saldare il debito con una modalità che si sarebbe conclusa in almeno 7 anni! L’AIC non ha avuto un atteggiamento vessatorio verso la Sig.ra Bruna e suo marito, semmai essi hanno avuto un atteggiamento ondivago, fomentati da Asia Usb che ha giocato, sulla loro pelle una partita tutta politica.

Può spiegarci in sintesi quali requisiti deve avere una persona per ottenere e mantenere in affitto uno stabile ad edilizia agevolata?

Non deve possedere un alloggio in proprietà o in affitto con contributo pubblico, essere lavoratore dipendente e non deve avere un reddito superiore alla terza fascia prevista dalla legge 457/78

Quante volte è stato rinviato lo sgombero della famiglia Catapano?

Lo sgombero è stato fissato inutilmente per ben 9 volte!

Come intendete procedere ora e quali misure adotterete in futuro per difendervi da attacchi di questo tipo?

Innanzitutto, sia i dipendenti direttamente colpiti con calci, pugni e offese, sia io stesso, abbiamo presentato al Commissariato di San Basilio denuncia querela. Pertanto polizia e Magistratura daranno corso a indagini per colpire chi si è reso responsabile di atti penalmente rilevanti. Per quanto possiamo fare noi, oltre ad alzare il livello di guardia nel tutelare l’AIC, daremo corso ad azioni politiche tese a isolare i facinorosi e a contribuire ad individuare politiche per la casa che possano allentare la tensione abitativa a Roma e dare risposte a coloro i quali non hanno i mezzi economici per accedere al libero mercato delle abitazioni, sia in affitto che in proprietà.

Federica Graziani

Permalink link a questo articolo: http://www.fieradellest.it/aic-aggrediti-i-nostri-dipendenti/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.